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A Genzano di Roma spunta la Lista Gramsci e prende più voti del M5s

Ha ottenuto il 2,28%, lasciando alle spalle il M5s, ultimo nella coalizione, fermo al 2,06%. Sarà ballottaggio tra il sindaco uscente Carlo Zoccolotti e Fabio Papalia (centrodestra)
A Genzano di Roma spunta la Lista Gramsci e prende più voti del M5s
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A quale coalizione hanno portato il loro bacino di voti è chiaro già dal nome, visto che hanno scelto di ispirarsi a uno dei fondatori del Partito Comunista Italiano e vittima del regime fascista che lo arrestò e incarcerò. La filosofia marxista resiste e la lotta delle classi sociali subalterne non è completamente morta. Almeno a Genzano di Roma, comune di 23mila abitanti sui Colli Albani, dove nella coalizione di centrosinistra a supporto del primo cittadino uscente Carlo Zuccolotti c’era la Lista Gramsci. Proprio quel Gramsci, Antonio, la cui fotografia più iconica fa bella mostra di sé al centro del simbolo elettorale. E, udite udite, i candidati hanno raccolto poco in senso assoluto, il 2,28% pari a 232 voti, ma abbastanza da superare il M5s che si è fermato al 2,06 risultando l’ultima lista del gruppone a supporto del sindaco a caccia della riconferma. Se ce la farà, lo si capirà l’8 giugno al termine del ballottaggio che vedrà contrapposto Zuccolotti e il candidato del centrodestra Fabio Papalia.

La coalizione è stata guidata dal Pd con il 14,48%, subito dopo Alleanza Verdi e Sinistra con il 5,36%, la lista Noi Domani Genzano al 3,76% e proprio la Lista Gramsci. Che oltre al M5s si è messo alle spalle anche la civica Genzano Prima di Tutto (2,19%). Le proposte della lista ispirata ad Antonio Gramsci sono incentrate soprattutto su ambiente, sociale e cultura. In un programma semplice, di 10 punti, spicca l’iniziativa Bando delle idee: l’obiettivo è dare la possibilità ai cittadini di presentare al comune progetti che gli abitanti ritengono prioritari per la città. Una commissione speciale valuterà i migliori e deciderà quali finanziare con la dicitura “progetto presentato dai cittadini e realizzato insieme ai cittadini”. Altro tema che sta a cuore alla Lista Gramsci è la scuola, perché, come spiega l’assessora uscente alla Pubblica Istruzione Antonietta Paternoster, una dei 16 candidati: “Investire nella scuola significa investire nel futuro della città. Non solo attraverso strutture più moderne ed efficienti, ma anche promuovendo attività sportive, culturali ed educative capaci di accompagnare la crescita dei bambini e dei ragazzi”.

Per cercare di avere voce in capitolo e vedere realizzato parte del programma elettorale, però, bisognerà attendere l’esito del ballottaggio contro Papalia, trainato da FdI che si è confermato nettamente il primo partito della città con il 19,88%. Il centrodestra ripartirà dal 34,14% mentre Zuccolotti dovrà tentare il recupero dopo aver raccolto il 29% delle preferenze. Molto dipenderà da indicazioni di voto e capacità di riportare alle urne chi ha votato Giulia Briziarelli di Genzano Tornabella (15,31%), Flavio Gabbarini con una coalizione di quattro liste civiche (14,80%), e Piergiuseppe Rosatelli che chiude la fila (6,76%).

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