I lavori per Sanremo 2027 sono iniziati. “Stiamo lavorando al regolamento del prossimo Festival di Sanremo. Rispetto all’anno scorso, quando di questi tempi si stava ancora svolgendo l’iter per l’assegnazione della kermesse, siamo molto più avanti. – assicura il direttore dell’Intrattenimento Prime Time Williams Di Liberatore – Posso però dire che la chiave, con tutto lo staff di cui si sta dotando De Martino, sarà quella dell’innovazione e della contemporaneità”. Il conduttore napoletano tornerà alla guida di “Affari Tuoi” nella prossima stagione ma anche alla conduzione di “Stasera tutto è possibile“: “Rischio sovraesposizione? È vero che spesso lo stesso volto viene riproposto più volte in tv, ma l’effetto saturazione è tutto da dimostrare”, dice Di Liberatore all’agenzia LaPresse.
Lo scorso anno Carlo Conti rinunciò alla conduzione dei David per non essere troppo sovraesposto su Rai1: “Forse Conti in quel momento ha deciso così perché preferiva dosarsi. – precisa Di Liberatore – Parliamo di un uomo d’azienda, di una persona in gamba che sa lasciare anche spazio agli altri”. La sfida in access prima time è accesissima, il dirigente ammette che l’azienda ha sottovalutato la forza de “La Ruota della Fortuna” ricordando che “in un primo momento ha un po’ penalizzato gli ascolti del nostro access. Ma la concorrenza ci ha anche stimolati a fare meglio, ad adottare soluzioni tattiche e strategiche. Così il nostro prodotto è tornato a essere vincente, sia in sovrapposizione che titolo su titolo”. La prima contromisura per quest’estate sarà quella di collocare in access prime time, dopo la fine del game show di De Martino, dal 20 luglio una nuova versione de “L’Eredità” condotta da Marco Liorni.
Fa molto discutere l’allungamento dell’access prime time con la partenza ritardata della prima serata, Di Liberatore spiega all’Adnkronos che “il problema non è quando facciamo iniziare la prima serata, ma quando la facciamo finire, nel rispetto dei telespettatori”. L’obiettivo primario, sottolinea, è uno: “Rispettare i telespettatori e mandarli a letto in un orario consono“. Il direttore ricorda di essere stato “il primo a dire di accorciare” l’access prime time lo scorso autunno e che la questione non va risolta penalizzando un singolo programma, ma ripensando l’intera struttura della serata. “Dobbiamo mettere in discussione l’impianto – afferma – ritardando la programmazione. Dei ragionamenti sono tuttora in corso”, conclude il direttore, ribadendo che la priorità resta il rispetto per il pubblico e la durata complessiva della serata televisiva.
La Rai riprenderebbe Amadeus? “Parliamo di un professionista che chiunque vorrebbe. Detto questo abbiamo già un parco di conduttori bravissimi in questo momento con dei programmi validi”, chiarisce Di Liberatore all’agenzia LaPresse, aggiungendo: “A oggi siamo in linea di continuità, con una scelta che ricade – soprattutto in vista dell’autunno – su conduttori che già ci soddisfano ampiamente sotto questo aspetto. Quello che accadrà in futuro non posso saperlo, lo valuteremo. Però a oggi per la stagione autunnale stiamo lavorando su programmi e con volti che per noi sono già molto performanti”.
Non ci sarà nei prossimi palinsesti nemmeno Barbara D’Urso, un progetto con l’ex volto del Biscione è stato “valutato un anno fa, ma la composizione del perimetro editoriale spesso rende difficile trovare spazio per nuovi programmi”, spiega all’Adnkronos. “Dissi ai palinsesti dello scorso anno che avevo valutato un suo progetto, come quello di altri talent, ma la pianificazione editoriale non ha potuto permettere l’inserimento di nuovi programmi”.
Il Direttore del Prime si sofferma poi sulla crescita al sabato sera (“è un l’obiettivo che mi sono dato fino a inizio mandato”): “Negli ultimi anni, in particolare in inverno, eravamo stati un po’ deboli il sabato sera, anche per via di una concorrenza molto forte. Volevamo recuperare una visione, un target e il pubblico. I dati dimostrano che ci siamo riusciti: il sabato sera di Rai1 è cresciuto del 4,5%, si è ridotta la forchetta con Mediaset e ha performato molto bene anche il venerdì”. A questo proposito, in attesa degli annunci ufficiali alla presentazione dei palinsesti Rai il prossimo 3 luglio, fa sapere che “Canzonissima” di Milly Carlucci avrà una nuova edizione: “La sfida con Amici era difficile e non è stata vinta ma – osserva Di Liberatore – parliamo di un titolo nuovo ancora “acerbo” che ha avuto comunque una buona performance. Abbiamo piantato un seme da consolidare il prossimo anno su cui dovremo ancora lavorare. Sono molto soddisfatto anche su questo“, conclude.