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“Credo sia un’ingiustizia giudicare da una clip breve. È stata una volata caotica”: parla Zanoncello, squalificato dal Giro d’Italia per una testata

Il corridore della Bardiani è stato multato ed escluso dalla corsa dopo la 15esima tappa da Voghera a Milano perché ha colpito un corridore della Jayco-Alula, facendolo cadere nelle fasi finali
“Credo sia un’ingiustizia giudicare da una clip breve. È stata una volata caotica”: parla Zanoncello, squalificato dal Giro d’Italia per una testata
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“Voglio dire qualcosa su quanto successo ieri. Mi dispiace sinceramente per il ragazzo coinvolto nella caduta. Non avrei mai voluto che finisse così”. Si apre così un post social di Enrico Zanoncello, il corridore della Bardiani che è stato multato e squalificato dal Giro d’Italia dopo la 15esima tappa da Voghera a Milano perché ha colpito con una testata un corridore della Jayco-Alula, facendolo cadere nelle fasi finali e concitate della corsa di giornata.

Per questo motivo, dopo la tappa, la Giuria della corsa ha punito Zanoncello: squalifica dal Giro d’Italia, 500 franchi svizzeri di multa, cartellino giallo e 13 punti di penalizzazione nella classifica a punti. La sua squadra, la Bardiani Csf 7 Saber, ha deciso di non presentare ricorso nei confronti della decisione. “È stata una volata molto caotica: ho ricevuto una spallata da sinistra, ho perso il controllo della bici e in quel momento non avevo più spazio per evitare il contatto. Anche la testata è stata una conseguenza del fatto che stessi cercando di riprendere il controllo“, ha spiegato Zanoncello giustificando il gesto tanto discusso.

“Non c’è mai stata alcuna intenzione di colpire o mettere in pericolo qualcuno. Mi dispiace davvero per quello che è successo. Credo anche che sia un’ingiustizia giudicare quanto accaduto basandosi solo su una clip breve; vedendo le immagini complete, la dinamica appare diversa e più chiara”, ha proseguito il ciclista, polemizzando con la decisione della Giuria del Giro d’Italia. “Togliendomi dal grosso delle responsabilità dell’incidente. Lasciare il Giro in questo modo fa male e non è assolutamente come avrei voluto che finisse. Auguro il meglio e una pronta ripresa a chi è rimasto coinvolto”, ha concluso Zanoncello.

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