C’è fitto mistero attorno alla morte dell’attore Stewart McLean. Il 45enne interprete della serie Virgin River è stato trovato venerdì scorso dalla Squadra investigativa per gli omicidi del Canada nella zona di Lions Bay, nella Columbia Britannica. Le sue tracce si erano perse da una settimana. Proprio dopo il ritrovamento del cadavere la Royal Canadian Mounted Police ha trasformato il caso di scomparsa dell’attore in un’indagine per omicidio. Risale al 15 maggio l’ultima volta in cui McLean è stato visto a casa sua a Lions Bay nell’area di Vancouver, mentre il 18 maggio è giunta la denuncia di scomparsa.
Gli investigatori sono intervenuti pubblicamente più volte sia per ricordare che le indagini stanno procedendo celermente per assicurare risposte certe ai familiari e agli amici dell’attore ucciso; ma allo stesso tempo hanno più volte lanciato un appello invitando possibili testimoni a denunciare ogni dettaglio che potrebbe tornare utile nelle indagini per omicidio. Uno dei suoi più cari amici, l’insegnante di recitazione Jeff Seymour, in un’intervista ad un quotidiano canadese ha spiegato che “tutti volevano bene a questo ragazzo” e che “non era coinvolto in attività losche e non frequentava cattive compagnie”: Voglio dire, era un tipo solitario. Passava molto tempo a leggere e a casa sua a Squamish”. McLean ha iniziato la carriera di attore televisivo nel 2015 per poi prendere parte a numerose produzioni tra Canada e Stati Uniti. Tra queste spiccano Virgin River, Arrow e Supernatural.