“Ho congelato i miei ovuli quando avevo 35 anni”. Lo ha rivelato Emilia Clarke al Times. La 39enne attrice britannica ha spiegato che la sua scelta è arrivata “dopo anni di grande dolore”. Il riferimento è al periodo che va dal 2011 al 2013 quando Clarke subì due aneurismi cerebrali ed entrò in sala operatoria per due delicate operazione chirurgiche proprio al cervello. Periodo nefasto perché mentre lei combatteva per sopravvivere il padre Peter morì di cancro. Come se non bastasse, proprio mentre lottava per la sua salute il padre Peter morì di cancro: “Al primo intervento in sala operatorio temevo di morire, ma poco tempo morì mio padre ed è stato più grave dell’emorragia cerebrale”.
L’interprete del Trono di spade è nata con una debolezza ereditaria alle arterie. Dopo questa scoperta ha così deciso ha deciso di congelare gli ovuli per assicurarsi la possibilità di avere figli in futuro. E proprio ad un ipotetico erede che si rivolge la Clarke sempre dalle colonne del Times: “Fategli immediatamente una risonanza magnetica, così posso vedere se ce l’ha anche lui”.
Il primo aneurisma colpì l’attrice quando aveva solo 24 anni: “Ero in palestra, ma mi sentivo incredibilmente stanca. A un certo punto mentre stavo facendo un esercizio ho sentito una pressione fortissima nella testa e una specie di schiocco, come se un elastico nel cervello si fosse spezzato. Tutto è diventato confuso. Sono strisciata fino al bagno e ho vomitato copiosamente con un mal di testa insopportabile. In quel momento, ho capito che stavo subendo un danno cerebrale”. Spiega quindi di “essersi sentita una sopravvissuta”, ma solo per essere riuscita a “imbrogliare la morte”: a quel punto”ho iniziato a pensare che sarebbe venuta a prendermi. Ero convinta di dover morire”. Clarke è protagonista della nuova serie Sky, Ponies.