L’Italia di Baldini in campo con l’Under 21, ma la Grecia non ci sta: il ct Jovanovic vuole cambiare avversaria. “Mancanza di rispetto”
“Nelle due amichevoli di giugno porterò solo giocatori Under 21. È inutile che metta insieme tante persone, tra cui i calciatori che non hanno centrato la qualificazione al Mondiali, poiché non avranno le motivazioni e vorranno staccare la spina“. Parole, quelle di Silvio Baldini, che avevano messo d’accordo praticamente tutti in Italia. Adesso arrivano però le prime critiche e i primi malcontenti. Arrivano esattamente dalla Grecia, uno dei due Paesi che l’Italia dovrà affrontare nelle due amichevoli previste a inizio giugno (l’altro è il Lussemburgo). O meglio, dovrebbe affrontare. Perché Ivan Jovanovic – commissario tecnico della nazionale ellenica – non avrebbe gradito la decisione di Baldini, come riportato anche dal quotidiano greco Parapolitika.
Nonostante anche la Grecia non parteciperà ai prossimi Mondiali di giugno, l’amichevole del 7 sarà l’ultima prima dell’inizio della Nations League (a settembre), quindi lo staff tecnico ellenico vuole affrontare un avversario forte e competitivo e l’avrebbe presa come una mancanza di rispetto, riportano i media greci. A tal proposito, la scorsa settimana ci sono stati contatti tra le due Federazioni calcistiche per trovare una soluzione, dato che la squadra greca non vuole giocare contro i giovani italiani. Trovare un altro avversario competitivo è un’impresa ardua, in quanto la maggior parte delle amichevoli sono state annullate in vista dell’inizio dei Mondiali che si svolgeranno tra Usa, Canada e Messico. L’EPO (la federazione calcistica greca) sta valutando le varie opzioni, ma in ogni caso il margine di manovra è ristretto, visto che c’è poco tempo a disposizione.
Va detto che quella di Baldini era sì un’affermazione vera, ma per “under 21” non si intendeva per intero la nazionale giovanile azzurra. Della spedizione faranno infatti parte anche quei giocatori giovani che saranno utili anche in ottica futura per l’Italia. Per fare qualche esempio concreto: dovrebbero esserci i vari Francesco Pio Esposito, Marco Palestra, Gianluigi Donnarumma, Niccolò Pisilli per fare un esempio. Tutti giocatori già affermati in campo nazionale ed europeo, che però sono ancora giovani.