Il mondo FQ

Koleosho, Lipani e la suggestione Inacio: come sarà la Nazionale dei giovani che Baldini vuole lanciare in azzurro

Il commissario tecnico ad interim l'ha definita una scelta "logica, non di coraggio". Tra i nomi già noti ci saranno Donnarumma e Pio Esposito, poi Ndour, Kayode e Casadei tra gli altri
Koleosho, Lipani e la suggestione Inacio: come sarà la Nazionale dei giovani che Baldini vuole lanciare in azzurro
Icona dei commenti Commenti

L’Italia riparte. E lo farà dai giovani. “Una scelta logica, non di coraggio”, ha annunciato il Commissario tecnico ad interim Silvio Baldini a margine del Premio Maurizio Maestrelli. Anche se la delusione per la terza mancata qualificazione ai Mondiali è tanta, gli azzurri devono necessariamente resettare e andare avanti. In questa fase di limbo, e in attesa della nomina del nuovo presidente federale, l’Italia si affida a Silvio Baldini per le amichevoli contro Lussemburgo (3 giugno) e Grecia (7 giugno). “Alle amichevoli di giugno porterò solo giocatori dell’Under21”, ha poi aggiunto il Ct.

Con i reduci di Zenica che ‘staccheranno la spina’, vedremo presto un’Italia volutamente sperimentale. Dentro gli azzurrini, che tanto bene stanno facendo nele qualificazioni per gli Europei Under 21. E sullo sfondo, si monitora anche quel Samuele Inacio che brilla in Bundesliga.

Da Koleosho a Lipani e Kayode: i nuovi azzurri

Ripartire sì, ma da chi? Sono diversi i giovani che sognano la convocazione, ma tra tutti spicca Luca Koleosho. Il classe 2004, in prestito di riscatto al Paris FC dal Burnley. Esterno offensivo dotato di velocità e dribbling, ha segnato 3 gol in 15 presenze in Ligue 1 (nella squadra in cui gioca anche Immobile). L’italo-americano ha guizzi da campione e l’età giusta per provare a giocarsi la suggestiva occasione.

In mediana potremmo vedere Cher Ndour e Luca Lipani. Dopo le esperienze con Benfica, Besiktas e PSG, Ndour è tornato in Italia e ora gioca nella Fiorentina. Un rendimento in crescendo per il ventunenne, che ha giocato 43 partite tra Serie A e Conference League (con sei gol segnati). Mezzala dal fisico possente e dotata di corsa, Ndour è sicuramente un calciatore da tenere d’occhio anche per il futuro. Così come Luca Lipani. Anche lui ventunenne, si è ritagliato spazio importante nel Sassuolo di Grosso, studiando da un calciatore navigato come Matic. Metronomo, ordinato e pulito nelle giocate, il classe 2005 è soltanto l’ultimo gioiellino sfornato dalla società neroverde. La certezza assoluta sarà rappresentata da Niccolò Pisilli, già nel giro della Nazionale con Gattuso in panchina. Stagione da sogno per il romano, ormai punto fermo anche per Gasperini: toccherà a lui raccogliere eredità pesanti in mezzo al campo.

Sulla lista di Baldini, ci sono anche Michael Kayode e Cesare Casadei. Il primo è volato in estate in Premier League e ha vissuto un’ottima stagione al Brentford, con anche un gol e un assist a referto. Dopo un Sub20 da sogno, il centrocampista si è un po’ perso al Chelsea, ma adesso sta crescendo al Torino. Anche 5 gol segnati in Serie A per lui. Tra i difensori, invece, i volti nuovi potrebbero essere quelli di Fabio Chiarodia e Honest Ahanor. Nato in Germania, il primo ha già collezionato 15 presenze con il Borussia Mönchengladbach in Bundesliga (7 da titolare), il secondo ha ottenuto la cittadinanza italiana soltanto lo scorso marzo (sebbene sia nato e cresciuto in Italia) ma ha già esordito con l’Under 21. La sua precocità e l’ottima stagione con l’Atalanta hanno spinto anche il Real Madrid a osservarlo con attenzione. Sarà sicuramente un profilo su cui puntare anche in azzurro.

Modulo e “certezze”

Il prossimo 25 maggio verrà stilata la lista dei convocati e poi si partirà il 28 a Coverciano per le amichevoli con Lussemburgo e Grecia. Leggera incertezza sugli interpreti, ma pochi dubbi sul modulo: Silvio Baldini punterà sul 4-3-3. Tra i pali dovrebbe esserci Gigio Donnarumma. “Ho pianto per la delusione”, aveva scritto il portiere del City all’indomani della sconfitta nel playoff contro la Bosnia-Erzegovina. Il nuovo corso ripartirà sicuramente da lui che, da capitano, dovrà aiutare i giovani e i nuovi convocati a inserirsi in fretta. Le altre certezze saranno rappresentate da Marco Palestra e Francesco Pio Esposito. Rivelazioni della Serie A, i due ventunenni saranno presente e futuro di una Nazionale che ha disperato bisogno di talenti.

E Pio, dopo l’ottima stagione con l’Inter, vorrà sicuramente riscattarsi dopo il rigore fallito a Zenica. Con loro potrebbe esserci anche Matteo Ruggeri che di anni ne ha 24, ma forse è stato incolpevolmente lasciato a casa a marzo e non ha ancora esordito in Nazionale maggiore. Nelle ultime settimane ha dimostrato di poter fermare Lamine Yamal, non proprio l’ultimo arrivato. Un biglietto da visita non da poco per convincere Silvio Baldini a chiamarlo.

La suggestione Inacio e lo spettro Brasile

Suggestione ma (velata) programmazione: nelle idee del nuovo Ct ci sarebbe anche Samuele Inacio. Mentre l’Atalanta è ancora furiosa per lo scippo della scorsa estate, il talentino italo-brasiliano cresce velocemente al Borussia Dortmund. Inacio ha recentemente trovato la prima rete in Bundesliga contro l’Eintracht Francoforte e sogna da predestinato. Il cammino nelle giovanili azzurre è esaltante: il titolo di capocannoniere agli Europei U17, poi il gol all’esordio con l’U19 lo scorso marzo. Il prossimo passo sarebbe l’U21, ma la suggestione della prima vera convocazione nella Nazionale maggiore è tanta.

Ripartire dai giovani è il diktat, farlo da quello più luminoso sarebbe un obbligo. E, perché no, anche per scongiurare un altro scippo. Le ottime prestazioni del diciottenne non sono passate inosservate in Brasile, che lo ha inserito in una short list di 60 nomi sui nuovi talentini verdeoro. Dopo i Mondiali, la Seleçao potrebbe anche insistere per portarlo alla corte di Carlo Ancelotti. Una presenza con l’Italia scongiurerebbe il peggio. In assenza di grosse certezze, sarebbe un errore perdere un potenziale craque.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione