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Ultimo aggiornamento: 8:27

Modena, Travaglio a La7: “Salvini chiede la revoca della cittadinanza di El Koudri? La Lega ormai è disperata e in crollo di consensi”

Coltellino vietato, ma 2 milioni di malati psichiatrici sono senza rete e molti con la patente. Il direttore del Fatto smonta la sicurezza di facciata sventolata dal governo Meloni
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La Lega chiede la revoca della cittadinanza di Samil El Koudri? Questo è un sintomo della disperazione della Lega, in crollo di consensi e insidiata da Vannacci. La Lega fa parte di un governo che ha tradito tutte le promesse fatte da tutti e tre i partiti che lo compongono, ma in particolare di quello di Salvini. E quindi si mette a dare delle facili soluzioni a un problema che, come lo pongono loro, è insensato“. Così a Otto e mezzo (La7) il direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, commenta l’ultima sortita della Lega a seguito del sabato di terrore a Modena, dove Salim El Koudri, 31enne italiano nato a Seriate da genitori marocchini e laureato in Economia e Commercio, ha travolto volontariamente 8 passanti e successivamente ha accoltellato un uomo che ha cercato di fermarlo.

Il direttore del Fatto sottolinea che la strada è un’altra: trattare El Koudri come si tratta qualsiasi cittadino italiano che commette un atto di tale gravità. Se è capace di intendere e di volere, arresto, processo e carcere. Se è malato di mente, misura di sicurezza in una struttura psichiatrica. Il vero nodo non è l’origine familiare né la cittadinanza, ma il fallimento della gestione della salute mentale nel Paese: “Ci si deve domandare perché un signore, che era in cura psichiatrica da diversi anni e che poi ha abbandonato il percorso terapeutico, aveva la patente. Se si parla di sicurezza, allora bisogna interpellare le autorità di pubblica sicurezza per sapere perché uno che era chiaramente fuori di testa potesse guidare una macchina”.
E aggiunge una frecciata al governo Meloni: “Invece di fare delle leggi ridicole come quelle che vietano il coltellino, leggi che rispetteranno solo gli scout mentre i maranza continueranno a portare il coltellino anche se è vietato, bisognerebbe cominciare a domandarsi quanta gente come questo signore è in circolazione, quanti hanno la patente, quanti possono nuocere più che non con un gesto individuale. Certo se guidi la macchina puoi nuocere ben di più”.

Travaglio cita l’inchiesta del Fatto Quotidiano pubblicata ieri: a fronte di circa 800mila malati mentali in un percorso di terapia e assistenza, ce ne sono altri due milioni fuori da ogni rete: “Evidentemente se nessuno gli leva la patente, possono pure guidare la macchina. Se uno vuole dare sicurezza ai cittadini dovrebbe porsi questo problema e investire. E invece – puntualizza – l’Italia spende un terzo di quello che spende contro la malattia mentale la media Ocse. Abbiamo appena assistito a un piano del ministro Schillaci che è nato con quattro spicci“.
E conclude: “Parlare è facile ma se si vuole incidere sui problemi bisogna investire, spendere, avere cura di questi casi delicati, che non si risolvono dicendo ‘leviamo la cittadinanza’. Non si può levare la cittadinanza”.

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