Giorgia Sommacal è la 22enne morta insieme alla mamma, la professoressa Monica Montefalcone, durante un’immersione subacquea alle Maldive. E il fidanzato della giovane, Federico Colombo, ha scritto una lettera pubblicata da Il Secolo XIX per parlare di lei, con la quale stava da due anni e otto mesi, e di come si sente in questo momento: “La perdita di Giorgia e Monica mi ha insegnato qualcosa che forse prima non riuscivo davvero a capire: niente nella vita è scontato. Siamo così abituati alla presenza delle persone, ai gesti quotidiani, alle parole dette distrattamente, che spesso ci dimentichiamo del loro vero valore. Poi arriva un’assenza, e improvvisamente capisci quanto fossero importanti anche le cose più piccole: un sorriso, una chiamata, una risata senza motivo, perfino i silenzi condivisi”.
Il 26enne descrive Sommacal come “una ragazza d’oro, che aveva una luce particolare e una dolcezza che non si può spiegare. Sempre presente e capace di farti sentire importante“. E ancora, una riflessione su come in un momento come questo si capiscano le cose davvero importanti, come “avere il coraggio di amare di più, di dire quello che sentiamo, di abbracciare forte le persone a cui vogliamo bene e di goderci ogni attimo, anche quelli che sembrano banali o stupidi. Perché spesso sono proprio quei momenti a diventare i ricordi più preziosi”.
E un invito, quello di Colombo, ad “affrettarci ad amare, perché al tramonto della vita saremo giudicati sull’amore, perché non esiste amore sprecato e perché non esiste un’emozione più grande di sentire quando siamo innamorati che la nostra vita dipende totalmente da un’altra persona, che non bastiamo a noi stessi“. Nella tragedia delle Maldive oltre a Sommacal e alla madre, Monica Monfalcone, hanno perso la vita il biologo Federico Gualtieri, la ricercatrice Muriel Oddenino e l’istruttore subacqueo Gianluca Benedetti.