È l’ex volto di una popolare serie anni Ottanta, Casalingo Superpiù (Who’s the Boss? il titolo originale), si chiama Danny Pintauro e oggi lavora come driver per Amazon Flex (il servizio con cui Amazon affida le consegne a driver indipendenti, cioè persone che usano la propria auto per consegnare pacchi). A raccontarlo è stato lui stesso in un’intervista a Fox News rilanciata da Page Six. L’attore, che nella serie interpretava Jonathan Bower accanto a Tony Danza e Alyssa Milano, ha spiegato di avere scelto il lavoro per Amazon soprattutto per la flessibilità con i provini: “C’è sempre stata una certa fascinazione verso gli attori che fanno lavori normali. Spesso viene vista come una caduta, ma credo che oggi siamo andati oltre questa idea“, le sue parole. Poi, Pintauro ha chiarito anche il tema della royalties milionarie che gli attori percepirebbero sulle repliche delle serie tv, perché non per tutti è così: “La gente pensa che se ti riconosce per strada allora sei sistemato a vita. Ma non funziona così”.
I contratti televisivi degli anni Ottanta erano molto diversi da quelli attuali e non prevedevano piattaforme streaming, DVD o sfruttamenti futuri delle serie: “Quando un network o Amazon Prime acquista la serie, io ricevo qualcosa. Ma ogni volta vengo pagato meno”, le parole di Pintauro. Che ha aggiunto: “La prima stagione è stata acquistata così tante volte che ormai guadagno cinque o sei centesimi a episodio. E poi possono mandarla in onda quante volte vogliono senza pagarmi altro“. E la maggior parte dei guadagni dell’epoca, l’attore li aveva investiti negli Studi alla Stanford University: “Quindi no, oggi non esiste una montagna di soldi parcheggiata da qualche parte”.