Il mondo FQ

Come stanno Alex Marquez e Johann Zarco: gli aggiornamenti dall’ospedale sulle loro condizioni

Il Gp di Catalogna verrà ricordato come una delle giornate più pericolose degli ultimi anni in MotoGP: fortunatamente i due piloti sono fuori pericolo
Come stanno Alex Marquez e Johann Zarco: gli aggiornamenti dall’ospedale sulle loro condizioni
Icona dei commenti Commenti

La MotoGP tira un sospiro di sollievo dopo le enormi paure vissute nel caos del Gran Premio di Catalogna. Alex Marquez e Johann Zarco, protagonisti dei due incidenti più drammatici della domenica di Barcellona, hanno aggiornato personalmente tifosi e paddock sulle loro condizioni di salute, confermando un quadro clinico meno grave rispetto a quanto temuto nei minuti successivi alle carambole.

Il caso più serio resta quello di Alex Marquez. Lo spagnolo del team Gresini è stato protagonista di una caduta impressionate: al giro 12 ha tamponato la Ktm di PedroAcosta, frenata da un improvviso problema al motore, perdendo il controllo della Ducati e schiantandosi violentemente a bordo pista. La moto ha poi continuato la sua corsa in traiettoria, colpendo anche Fabio Di Giannantonio, che è riuscito a evitare il peggio e poi ha perfino vinto la gara.

Marquez è stato immediatamente soccorso e trasportato prima al centro medico del circuito e poi in ospedale. Non ha mai perso conoscenza, come confermato dalla direzione gara. Gli esami hanno evidenziato la frattura della clavicola destra e una piccola frattura alla vertebra cervicale C7. Il pilota è stato operato alla clavicola poche ore dopo l’incidente per accelerare i tempi di recupero. Attraverso i social ha poi rassicurato i tifosi, spiegando di stare bene considerate le circostanze. Oggi ha mandato un nuovo messaggio, spiegando che la clavicola è stata stabilizzata con una placca. Dovrebbe lasciare l’ospedale già nel pomeriggio di lunedì, per iniziare la riabilitazione.

Momenti di terrore anche per Johann Zarco nella seconda ripartenza. Alla curva 1 il francese è rimasto coinvolto in un contatto con Bagnaia e Marini: il suo piede sinistro è rimasto incastrato nella Ducati del campione italiano, facendo temere subito un gravissimo infortunio al femore. Trasportato in ambulanza all’ospedale di Barcellona, Zarco ha poi chiarito personalmente la situazione con un video pubblicato dal letto dell’Hospital Universitari General de Catalunya. Il pilota LCR Honda ha spiegato di non aver riportato fratture al femore. Le conseguenze più pesanti riguardano invece i legamenti del ginocchio sinistro, completamente lesionati nell’impatto. A questo si aggiunge una lieve frattura nella parte inferiore del perone, vicino alla caviglia sinistra.

Il Gran Premio di Barcellona verrà ricordato come una delle giornate più pericolose degli ultimi anni in MotoGP: due bandiere rosse, tre partenze, incidenti multipli e detriti volati in pista hanno riaperto il dibattito sulla sicurezza. Fabio Di Giannantonio ha raccontato di aver visto “pezzi di moto volare” durante la carambola di Marquez, mentre Bagnaia, Acosta e Rivola hanno chiesto regole più severe sulle ripartenze. Ma nel day after la notizia più importante resta una: Alex Marquez e Johann Zarco sono fuori pericolo. E, viste le immagini di Barcellona, poteva andare molto peggio.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione