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“Spinaci, aceto di mele e Metamucil prima di mangiare pasta e dolci”: il “trucco” di Kristen Bell per abbassare la glicemia fa discutere (ma ha una base scientifica)

Dal racconto di Justine Lupe al parere della nutrizionista: ecco il trucco di Kristen Bell per ridurre i picchi glicemici prima dei pasti e cosa dice davvero la scienza

di Redazione FqMagazine
“Spinaci, aceto di mele e Metamucil prima di mangiare pasta e dolci”: il “trucco” di Kristen Bell per abbassare la glicemia fa discutere (ma ha una base scientifica)

L’ultima ossessione di Hollywood passa dal controllo della glicemia e da un gesto semplicissimo: mangiare fibre prima dei carboidrati. A rilanciare il trend è stata Kristen Bell, ex star di “Gossip Girl”, che secondo la collega Justine Lupe avrebbe trasformato spinaci, Metamucil e aceto di mele in una sorta di formula anti-picco glicemico. Un trucco che promette di evitare il classico “crash” dopo pasta e dolci, aumentare il senso di sazietà e persino ridurre il rischio di aumento di peso. E che, a sorpresa, trova anche qualche conferma scientifica. “Puoi chiederle qualsiasi cosa sui livelli di glucosio, puoi chiederle come preparare il tuo organismo prima di mangiare un piatto di pasta, quella donna sa davvero cosa fare”, ha raccontato Lupe alla giornalista di E! Zuri Hall. “A quanto pare stabilizza il glucosio. Potete ringraziare Kristen Bell per questo, tutti quanti”.

La parola della dietista e nutrizionista

Dietro il consiglio da backstage hollywoodiano, però, qualcosa di vero sembra esserci davvero. “Kristen Bell non ha torto”, spiega al Post Amy Shapiro, dietista e nutrizionista registrata. “Dietro c’è effettivamente una base scientifica”. Secondo Shapiro, introdurre fibre prima di un pasto ricco di carboidrati, che siano verdure oppure integratori come il Metamucil, può rallentare l’assorbimento del glucosio nel sangue. “Questo porta a un aumento della glicemia più graduale e stabile invece che a un picco improvviso, che poi provoca un calo energetico e ulteriori voglie di cibo. Poi l’aceto di mele può attenuare i picchi glicemici dopo i pasti, soprattutto quelli ricchi di carboidrati”, aggiunge Shapiro.

Il risultato, almeno secondo gli esperti, sarebbe una risposta glicemica più stabile, con effetti che vanno oltre il semplice controllo del peso: migliore concentrazione, umore più costante e maggiore senso di sazietà. Nel lungo periodo, sostiene la nutrizionista, questo approccio “potrebbe ridurre il rischio di sviluppare resistenza all’insulina, diabete di tipo 2, obesità e malattie cardiovascolari”.

Ma attenzione a non trasformare il “trucco di Kristen Bell” nell’ennesima scorciatoia miracolosa da social: “Anche se non è una ‘soluzione miracolosa’, entrambe le strategie possono fare una differenza misurabile nella risposta glicemica di molte persone”, precisa Shapiro. “È facile mangiare verdure a foglia prima di un pasto quando si mangia fuori, perché basta ordinare un’insalata”, osserva la nutrizionista. “Se preferisci bere acqua e non ti dispiace aggiungere fibre, il Metamucil potrebbe essere la soluzione ideale. È un ottimo modo per aumentare l’assunzione di fibre se la tua dieta ne è povera. Per quanto riguarda l’aceto di mele, se non ti piace il sapore, e a molte persone non piace, oppure l’acidità ti dà fastidio allo stomaco, potrebbe non essere la strategia migliore per te”.

La dieta non si fa con le caramelle gommose

C’è invece una moda che Shapiro boccia senza mezzi termini: le caramelle gommose all’aceto di mele. “Sono popolari ma non hanno lo stesso effetto dell’aceto liquido. Se dovessi fare una classifica, metterei al primo posto le fibre provenienti da cibi veri (verdure a foglia), al secondo gli integratori di fibre e l’aceto come aggiunta opzionale. Le abitudini sane e i pasti equilibrati restano la cosa più importante. Poi anche solo 10 minuti di camminata dopo un pasto aiutano a migliorare i livelli di zucchero nel sangue”.

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