Pensava di partecipare al casting per un semplice video sulla sicurezza aerea di United Airlines. Invece si è ritrovata sul set di “Il Diavolo veste Prada 2” accanto a Meryl Streep, Anne Hathaway e Stanley Tucci. La protagonista di questa storia è Tanya Hutchison, assistente di volo di Los Angeles, che ha raccontato la sua esperienza in un’intervista a PEOPLE: “Ho inviato un provino registrato e poi, il giorno del mio compleanno, ho ricevuto una chiamata da United che diceva: ‘Congratulazioni!’. Io pensavo di aver ottenuto la parte nel video sulla sicurezza. Ero felicissima. Poi mi hanno detto: ‘Comparirai in un film Disney.’ E io ero tipo: ‘Cosa?!’”.
Nel sequel dell’iconico film, Hutchison interpreta un’assistente di volo che deve comunicare a Miranda Priestly, il celebre personaggio interpretato da Meryl Streep, che in classe economica non viene servito champagne. Una scena breve, ma memorabile, soprattutto per chi quel lavoro lo fa davvero ogni giorno. “Non avevo idea di cosa mi stessi cacciando”. E aggiunge, parlando delle richieste assurde ricevute spesso dai passeggeri nella vita reale: “Mi viene voglia di dire: ‘Questo è un aereo, non un ristorante.’”. L’assistente di volo ha anche raccontato quanto sia stato difficile mantenere il segreto prima dell’uscita del film: “C’è un accordo di riservatezza, quindi non puoi rivelare nulla. È stato difficile, perché la prima cosa che vuoi fare è chiamare tutti e raccontarlo”.
L’esperienza sul set
Sul set, Hutchinson ha avuto modo di osservare da vicino star del calibro di Meryl Streep, Anne Hathaway e Stanley Tucci, scoprendo un lato molto umano degli attori: “Ti rendi conto che sono persone normali come te, molto gentili e desiderose di farti sentire a tuo agio. Però sono così iconici che ti viene una forte agitazione, il cuore ti batte all’impazzata”.
La storia di Tanya
La sua storia personale rende tutto ancora più speciale. Anni fa aveva lasciato il lavoro da assistente di volo per dedicarsi alla famiglia. Dopo aver cresciuto cinque figli, è tornata a volare con United Airlines circa dieci anni fa. “Ho fatto laureare tutti i miei figli e poi mi sono chiesta: ‘Che cosa faccio ora della mia vita? A dire il vero, pensavo di essere troppo vecchia. Ma United è così inclusiva e guarda oltre l’apparenza, andando al cuore delle persone. Credo sia per questo che sono qui. Hanno percepito la mia autenticità”.
Tra un volo e una scena cinematografica, Hutchison continua a vivere il suo lavoro con entusiasmo. E ha anche condiviso alcuni consigli per chi viaggia spesso: “Restate idratati. Portate qualche snack. Non mettete profumo. Basta una bella doccia, è tutto ciò che serve. Essere su un aereo è come invitare le persone a casa mia. Vuoi che siano a loro agio, offri loro qualcosa da bere, servi del cibo e fai una bella conversazione”.