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Mbappé ancora contro Bardella: “So cosa vuol dire averlo al potere”. La risposta: “Va via dal Psg e il club vince la Champions”

Già durante Euro 2024 l'attaccante del Real Madrid aveva invitato tutti a non votare il Rassemblement National alle elezioni legislative in Francia
Mbappé ancora contro Bardella: “So cosa vuol dire averlo al potere”. La risposta: “Va via dal Psg e il club vince la Champions”
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Kylian Mbappé attacca, Jordan Bardella e il Rassemblement National rispondono. Di nuovo. A distanza di meno di due anni dal botta e risposta tra la stella del Real Madrid e i politici di estrema destra francese, avvenuto durante Euro 2024 e durante le elezioni legislative in Francia per il rinnovo dell’Assemblea nazionale, il calciatore francese ha attaccato ancora il Rassemblement National: “La politica mi riguarda, so cosa significa e quali conseguenze può avere per il mio Paese quando persone come loro (il Rassemblement National, ndr) arrivano al potere. Quindi sì, siamo cittadini. Abbiamo il diritto di far sentire la nostra voce, come tutti gli altri“, ha esclamato Mbappé.

Parole che hanno scatenato la reazione di Jordan Bardella, che rispondendo nello specifico alla frase “so cosa significa e quali conseguenze può avere per il mio Paese quando persone come loro arrivano al potere” e citando l’intervista di Mbappé, ha scritto su X: “E io so cosa succede quando Kylian Mbappé lascia il PSG: il club vince la Champions League! (E forse presto anche una seconda volta)”, ha scritto il presidente del Rassemblement National facendo riferimento anche alla seconda finale di Champions League conquistata dalla squadra di Luis Enrique negli ultimi due anni.

Nel 2024, dopo il boom del Rassemblement National (RN) al primo turno delle elezioni, l’attaccante del Real Madrid aveva esortato i francesi a mobilitarsi per “combattere l’estremismo” durante una conferenza stampa a Euro 2024. “È veramente urgente andare a votare al secondo turno. I risultati del primo sono stati catastrofici“, aveva dichiarato nello specifico. “Basta con le lezioni di morale, ne abbiamo abbastanza. Non vado in un campo di calcio a dare consigli”, aveva risposto il portavoce del Rassemblement National, Laurent Jacobelli.

Dichiarazioni che avevano fatto rumore. Motivo per cui Mbappé adesso è tornato a parlare di politica: “Dobbiamo combattere l’idea che un calciatore debba solo giocare e stare zitto. Anche se siamo calciatori, siamo prima di tutto cittadini. Non siamo disconnessi dal mondo. Non siamo disconnessi da ciò che accade nel nostro Paese. A volte la gente pensa che, siccome abbiamo soldi, siccome siamo famosi, questo tipo di problemi non ci riguardano”, ha dichiarato Kylian Mbappé alla rivista americana.

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