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“Ho lasciato Hollywood e vivo in un camper con il mio cane, i miei vicini hanno 40 anni più di me. La musica è il mio sogno”: la storia di Chet, il figlio di Tom Hanks

Il figlio del premio Oscar Tom Hanks ha raccontato a Jimmy Fallon la sua nuova vita in un parcheggio per roulotte a Nashville

di Redazione FqMagazine
“Ho lasciato Hollywood e vivo in un camper con il mio cane, i miei vicini hanno 40 anni più di me. La musica è il mio sogno”: la storia di Chet, il figlio di Tom Hanks

“Qual è il sogno? Guidare una Rolls Royce? Quelle sono solo cose. Vivere il proprio sogno è un verbo, non un sostantivo”. Quando il figlio di uno degli attori più celebri e ricchi di Hollywood decide di rinunciare ai privilegi di famiglia per trasferirsi in un parcheggio per roulotte, le motivazioni scavalcano i soliti cliché. Chet Hanks, 35enne figlio di Tom Hanks e Rita Wilson, ha scelto di lasciarsi alle spalle i lussi di Los Angeles per vivere in un camper a Nashville, in Tennessee, con l’obiettivo di affermarsi nel panorama della musica country.

L’intervista da Jimmy Fallon: “Volevo i miei spazi”

Ospite del The Tonight Show di Jimmy Fallon, il musicista ha spiegato la genesi di questa scelta abitativa radicale. Dopo il trasferimento a Nashville, capitale del country, ha provato le classiche soluzioni provvisorie, ma senza successo. “Non volevo prendere un appartamento”, ha raccontato Hanks, spiegando di aver da poco finito di arredare una casa a Los Angeles. “Alloggiavo in Airbnb e in hotel, ma la cosa è diventata presto noiosa perché mi piace avere un mio spazio personale”. L’illuminazione è arrivata durante un viaggio in solitaria in camper verso Carmel. Oggi, quel veicolo è diventato la sua residenza fissa, dotata di tutto l’essenziale: “Ho la mia cucina. Ho una doccia walk-in, che è una cosa molto importante nei camper”, ha aggiunto con orgoglio, menzionando anche la presenza di un braciere all’aperto e della sua inseparabile cagnolina Queen.

I vicini di roulotte: “Hanno 40 anni più di me”

Il parcheggio per camper in cui risiede non ha nulla del contesto degradato o “losco” che spesso i pregiudizi associano a queste realtà. Al contrario, Chet ha descritto i suoi vicini come “persone fantastiche“, chiarendo la netta differenza anagrafica con il resto dei residenti. “Probabilmente sono la persona più giovane del parcheggio, con 30 o 40 anni di differenza rispetto agli altri”, ha ironizzato davanti a Fallon. “Sono tutti pensionati”. La sua quotidianità, ha aggiunto, è del tutto ordinaria: “Il più delle volte faccio esattamente quello che farei a casa: sto in salotto, oppure mi sdraio a letto e guardo Netflix”.

Lo scontro social: “Pago 400 dollari al mese”

La decisione di vivere su quattro ruote ha inevitabilmente sollevato perplessità sul web. Lo scorso marzo, in un video pubblicato su Instagram, Hanks ha risposto duramente a chi gli chiedeva apertamente i motivi di una scelta così anomala per il figlio di un divo. L’attore ha definito la mossa logistica “facile” ed “economica”, svelando ai suoi follower i dettagli finanziari dell’operazione: “Queste cose non sono costose. Questa roba è super economica. L’ho comprato per 30mila dollari, è un modello del 2025. Ho dato un anticipo di 4mila dollari e il mio affitto è di 400 dollari al mese”. Rivolgendosi poi a chi è “vittima del lavaggio del cervello della cultura dell’hustle (l’ossessione per il lavoro e il successo economico, ndr)”, Chet ha lanciato un invito netto: “Fermatevi, fate una pausa e pensate a cosa vi piace davvero”.

Il debutto a Stagecoach sotto gli occhi di Tom Hanks

La filosofia anti-sfarzo sta accompagnando i primi traguardi musicali: a fine aprile, Chet e il suo duo Something Out West (formato con l’amico Drew Arthur) hanno fatto il loro debutto ufficiale sul palco del prestigioso Stagecoach, uno dei più importanti festival di musica country al mondo. E a fare il tifo per lui, sorridente mentre cantava e ondeggiava sulle note del singolo “You Better Run“, c’era proprio Tom Hanks. Un supporto paterno inequivocabile per un figlio che, pur avendo scelto 15 metri quadrati in un parcheggio del Tennessee, continua a portare avanti la vocazione artistica di famiglia.

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