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Ultimo aggiornamento: 13:15

Futurare/5 – Guida autonoma, il talento italiano sfida il futuro

Dai laboratori della Motor Valley italiana, la ricerca sulla guida autonoma che cambierà mobilità e città
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La macchina che si guida da sola non è più fantascienza, esiste e sta già imparando a vedere, prevedere, reagire. Mentre il dibattito pubblico si divide tra entusiasmo e paura, nei laboratori universitari della motor valley italiana c’è chi lavora da anni per trasformare questa rivoluzione in una tecnologia concreta, sicura e affidabile. Nella quinta puntata di Futurare – Il mondo visto da un’altra prospettiva entriamo dentro uno dei temi che più cambieranno il nostro rapporto con le città, il lavoro e la mobilità: la guida autonoma.

Lo facciamo insieme a Marko Bertogna dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Professore Ordinario presso il Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche, dove si studiano algoritmi capaci di prendere decisioni in tempo reale, elaborare enormi quantità di dati provenienti da sensori e telecamere e garantire che un veicolo possa muoversi autonomamente in sicurezza, anche in scenari complessi e imprevedibili.

Il vero nodo della guida autonoma non è soltanto “far muovere un’auto” ma permetterle di comprendere il mondo che la circonda in pochi millisecondi, distinguere un pericolo, prevedere il comportamento umano e reagire prima ancora che un conducente possa rendersene conto. Accanto alla ricerca universitaria racconteremo anche l’esperienza dello spin-off universitario HIPERT Lab, fondato nel 2012 all’interno dell’Università di Modena e Reggio Emilia,
che nasce con l’obiettivo di trasferire sul mercato le competenze sviluppate nella ricerca accademica, lavorando su sistemi ad alte prestazioni e tecnologie real-time utilizzate nei settori automotive, industriale, robotico e dell’intelligenza artificiale.

È uno di quei casi italiani poco raccontati, dove università, ricerca avanzata e impresa collaborano per costruire tecnologie che avranno un impatto enorme sulla nostra quotidianità.
Perché la guida autonoma non riguarda soltanto il futuro delle automobili: riguarda la sicurezza stradale, la logistica, il trasporto pubblico, le persone anziane, la mobilità urbana e perfino il modo in cui verranno progettate le città dei prossimi decenni.

Futurare – Il mondo visto da un’altra prospettiva è il format de Il Fatto Quotidiano dedicato alla cultura dell’innovazione, ideato e condotto da Alessandro Cacciato, divulgatore dei temi legati alla cultura dell’innovazione.

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