Lo scrive Oggi: Emanuele Filiberto di Savoia starebbe valutando di rivolgersi al Tribunale della Sacra Rota per ottenere l’annullamenrto del matrimonio con Clotilde Courau, celebrato nel 2003 nella basilica romana di Santa Maria degli Angeli. Una scelta che, qualora andasse in porto, gli consentirebbe in futuro anche di risposarsi in chiesa.
La vicenda si intreccia con la relazione tra il principe e Adriana Abascal, imprenditrice ed ex modella messicana con la quale Emanuele Filiberto è tornato a mostrarsi pubblicamente negli ultimi mesi, tra viaggi e apparizioni insieme. Già in passato Abascal aveva spiegato di non voler vivere una relazione con un uomo ancora sposato, sottolineando il peso della propria educazione cattolica.
Nel frattempo, Emanuele Filiberto ha confermato che lui e Clotilde Courau hanno avviato le pratiche di divorzio, precisando che tra loro restano affetto e stima reciproca. L’ipotesi di un annullamento ecclesiastico non sarebbe peraltro una novità nella storia di Casa Savoia. In passato anche Amedeo di Savoia, duca d’Aosta, ottenne dalla Sacra Rota la nullità del matrimonio con Claudia d’Orléans dopo il divorzio civile. Un percorso che oggi, dopo le riforme volute da Papa Francesco, può seguire procedure più snelle rispetto al passato.