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Da attore di fiction a metalmeccanico, ora anche agente immobiliare: il camaleontico cambio di vita di Davide Silvestri

L’ex attore, volto di Don Matteo e Che Dio ci aiuti, ha ripercorso la sua carriera fino allo stop e alla nuova vita lontano dai set

di Redazione FqMagazine
Da attore di fiction a metalmeccanico, ora anche agente immobiliare: il camaleontico cambio di vita di Davide Silvestri

Per anni è stato uno dei volti più riconoscibili della fiction italiana, poi ha scelto di sparire dai riflettori e ricominciare da zero. Davide Silvestri oggi è lontano dal set e ha costruito una seconda carriera, completamente diversa da quella che lo aveva reso famoso.

Silvestri inizia a lavorare molto giovane nel mondo dello spettacolo e si fa conoscere dal grande pubblico grazie alla soap Vivere, dove nel 1999 interpreta Marco Falcon. Da lì si apre una carriera piuttosto ricca tra televisione, cinema e teatro.

Negli anni successivi prende parte a diverse produzioni TV e reality, tra cui L’Isola dei Famosi nel 2004. Parallelamente si forma anche sul piano teatrale all’Accademia dei Filodrammatici di Milano, portando in scena testi classici come Romeo e Giulietta, Cecè e Il ritratto di Dorian Gray. Al cinema debutta nel 2006 con Coppia normalissima alla prima esperienza, poi lavora in altri film come Scrivilo sui muri e La fidanzata di papà. In televisione torna con ruoli in fiction di successo: tra le più note Capri, dove interpreta Falco Palmieri, e successivamente partecipa a produzioni come Don Matteo, Che Dio ci aiuti, Benvenuti a tavola e Squadra mobile. Nel 2014 appare anche nel videoclip di Annalisa per il brano L’ultimo addio. Poi arriva anche l’esperienza al Grande Fratello Vip nel 2021, dove si classifica secondo. Ma è proprio in quel periodo che il percorso artistico ha già preso un’altra direzione.

Lo stop e la svolta

Silvestri in passato ha raccontato di aver vissuto una fase di stop lavorativo che lo ha costretto a reinventarsi: “A un certo punto la carriera non andava più come prima”, ha spiegato, ricordando il consiglio del padre: “Ti dovrai vergognare solo il giorno che andrai a rubare”.

Da lì la svolta: prima lavori lontani dal mondo dello spettacolo, anche come metalmeccanico e in un bar, poi la scelta di creare un’attività tutta sua. Nasce così un birrificio artigianale a Milano, segno di un cambiamento radicale ma concreto.

Negli ultimi mesi, però, un’altra novità: Silvestri ha iniziato a lavorare nel settore immobiliare. Una strada che lui stesso definisce una continuazione, non un addio. “Non sto cambiando vita, sto continuando a costruire”, ha raccontato sui social, riassumendo così il suo nuovo percorso.

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