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Cronaca

Ultimo aggiornamento: 9:20

Saluti romani e rito del presente: a Milano la galassia neofascista ricorda Sergio Ramelli

Duemila persone si sono riunite nel capoluogo lombardo, come ogni anno, per ricordare il militante del Fronte della Gioventù ucciso nel 1975
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Saluti romani e rito del presente. A Milano, duemila persone ricordano così l’omicidio di Sergio Ramell davanti al luogo dove fu aggredito cinquantun anni fa. Un rito viene celebrato ogni anno dalla galassia neofascista e dell’estrema destra. Prima un corteo aperto dallo striscione “Onore ai camerati caduti”.

Fiaccole in mano e tricolore, in fila per cinque per occupare più spazio possibile lungo la via. E poi una volta arrivati davanti al murales che ricordo il giovane militante del Fronte della Gioventù ucciso nel 1975, ecco il saluto romano.

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