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Ultimo aggiornamento: 20:46

Meloni sbotta con i giornalisti dopo una domanda sulla grazia a Nicole Minetti: “Potete farmi domande su ciò di cui mi occupo?”

La presidente del Consiglio reagisce a una domanda sulle rivelazioni nate dall'inchiesta del Fatto: "Mi avete fatto otto domande sul caso Minetti"
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La pressione del caso Minetti, dopo le rivelazioni del Fatto Quotidiano, si fa sentire all’interno del governo. Così anche Giorgia Meloni sbotta con la stampa dopo una domanda di un giornalista di Rainews24 sul caso della grazia all’ex consigliera regionale lombarda meglio conosciuta per la condanna per induzione alla prostituzione nel caso Ruby.

“Ti voglio bene – replica la premier – Mi avete fatto la stessa domanda due giorni fa. Due giorni fa mi sono presentata qui con un decreto che stanziava 1 miliardo sul lavoro e faceva una cosa chiesta per decenni dai sindacati, dalle parti sociali, cioè riconoscere un salario giusto ai lavoratori e mi avete fatto otto domande sul caso Minetti. Va bene. Passano due giorni e mi presento con un altro provvedimento con cui stanzio 10 miliardi di euro per consentire agli italiani di avere 100mila case tra popolari e a prezzi calmierati in 10 anni e voi mi chiedete del caso Minetti”.

E prosegue esigendo dalla stampa domande solo sul suo operato come presidente del Consiglio, come se il caso della grazia a Minetti non fosse strettamente legato all’operato del suo governo, soprattutto del Ministero della Giustizia guidato da Carlo Nordio: “Adesso posso chiedervi ogni tanto di parlare anche di quello di cui io sono responsabile e mi sto occupando? Perché le sue domande – continua rivolta al giornalista – sono un po’ campate in aria. Nel merito ho già risposto, su Nordio ho già risposto. E se lei mi chiede se ci sono delle linee rosse, se ci fossero delle conoscenze, ma conoscenze de chi? De quando? Di come? Di che stiamo parlando, mi perdoni, perché chiaramente voi domani fate il titolo su questo e il mio lavoro è diventato inutile anche oggi e questo non è giusto perché penso che agli italiani interessi anche sapere che cosa questo governo sta facendo per i loro problemi”. Poi, chiusa la conferenza stampa, anche a microfoni spenti, alzandosi per lasciare la sala, insiste sbuffando: “E so’ sempre le stesse“.

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