“È stato picchiato perché ha voluto andarsele a prendere”. Il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato commenta così l’aggressione avvenuta nella notte ai danni di un ragazzo che stava strappando i manifesti dedicati a Sergio Ramelli, il militante del Fronte della Gioventù ucciso nel 1975. “Uno che va a strappare i manifesti di Ramelli già è grave – ha aggiunto De Corato a margine della commemorazione istituzionale ai giardini Ramelli di Milano -che lo faccia il giorno in cui è stato ammazzato, non aggiungo altro”. A De Corato ha risposto il capogruppo del Pd in consiglio regionale, Pierfrancesco Majorino: “L’aggressione avvenuta stanotte a Milano contro un ragazzo di 33 anni è un atto da fascisti vigliacchi. Una violenza che va condannata senza se e senza ma. Trovo veramente disdicevoli e vergognose le parole di De Corato, che commenta il pestaggio dicendo: ‘Se l’è cercata’. Chi siede nelle istituzioni e giustifica lo squadrismo è indegno di rappresentare la Repubblica”.
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