Il mondo FQ

“Condizioni inumane in carcere”: sconto di pena di 39 giorni per Alemanno. L’ex sindaco di Roma uscirà a fine giugno

La Sorveglianza concede all'ex sindaco il "bonus" previsto dalla legge: a Rebibbia, nella cella condivisa con altri cinque detenuti, ha a disposizione meno di tre metri quadrati di spazio
“Condizioni inumane in carcere”: sconto di pena di 39 giorni per Alemanno. L’ex sindaco di Roma uscirà a fine giugno
Icona dei commenti Commenti

Quaranta giorni di sconto di pena per Gianni Alemanno. Il Tribunale di Sorveglianza di Roma ha accolto l’istanza dell’ex sindaco per vedersi ridurre la condanna a un anno e dieci mesi per traffico di influenze illecite, a causa delle condizioni “inumane e degradanti” della sua detenzione in carcere. Si tratta di un risarcimento specifico previsto dalla legge sull’ordinamento penitenziario: in base all’articolo 35-ter, quando le condizioni di detenzione violano l’articolo 3 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, “il magistrato di Sorveglianza dispone una riduzione della pena detentiva ancora da espiare pari (…) a un giorno per ogni dieci durante il quale il richiedente ha subito il pregiudizio”. Nel caso dell’ex ministro di Alleanza Nazionale, il bonus ammonta a 39 giorni: alla luce della decisione, quindi, potrà lasciare il penitenziario di Rebibbia il prossimo 24 giugno. “È una piccola grande vittoria, perché certifica la battaglia che Alemanno sta conducendo contro il sovraffolamento carcerario“, commenta all’agenzia AdnKronos il suo avvocato, Edoardo Albertario.

Alemanno è stato condannato in via definitiva al termine di uno dei processi nati dall’inchiesta “Mondo di mezzo”, per aver svolto da sindaco una mediazione illecita a favore di Salvatore Buzzi, adoperandosi in cambio di denaro per fare ottenere un trattamento di favore al “re delle cooperative” nel rimborso dei crediti da parte di due società pubbliche (Eur e Ama). L’ex primo cittadino era stato autorizzato a scontare la pena ai servizi sociali, ma ha violato le prescrizioni imposte dal giudice, venendo per questo trasferito in carcere a capodanno 2024. Concedendo il “bonus”, l’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza dà atto che per quasi tutto il suo periodo di detenzione Alemanno ha avuto a disposizione meno di tre metri quadrati di spazio, parametro adottato dalla Corte europea dei diritti umani, nella storica sentenza Torreggiani del 2013, come indice di condizioni “inumane” di detenzione. Il politico, infatti, condivide la cella con altri cinque detenuti in un carcere estremamente sovraffollato (i reclusi a Rebibbia sono circa 1.700 a fronte di una capienza regolamentare di mille posti).

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione