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“A Roma voglio il pubblico come motivazione, non come fattore di stress”: Musetti è già carico per gli Internazionali

Il tennista azzurro giocherà anche a Madrid per provare a trovare la giusta condizione dopo l'infortunio e in vista degli Internazionali d'Italia e del Roland Garros
“A Roma voglio il pubblico come motivazione, non come fattore di stress”: Musetti è già carico per gli Internazionali
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A Montecarlo la sconfitta al secondo turno contro Valentin Vacherot, a Barcellona un buon torneo, con l’eliminazione ai quarti contro Arthur Fils, poi finalista. Adesso Lorenzo Musetti è pronto a rilanciarsi sulla terra rossa, ancora in Spagna, ma sui campi della Caja Magica di Madrid. “È stato un buon torneo a Barcellona e sicuramente vengo qui a Madrid con tanta motivazione, tanta voglia di fare bene”, ha dichiarato dopo aver preso parte ai Laureus Awards a Madrid.

Dopo Madrid, il focus sarà ovviamente esclusivamente su Roma, dove l’Italia attende un vincitore azzurro agli Internazionali da tantissimo tempo. E Sinner e Musetti saranno due dei favoriti principali per la vittoria finale: “Sicuramente Jannik ha mostrato negli ultimi due mesi qualcosa di incredibile, in termini di risultati, e credo che sia ovviamente il favorito. Eh, poi ovviamente Carlos Alcaraz, anche se in questa situazione bisognerà capire meglio in che condizione fisica sarà e se ci sarà. Ovviamente a me piace cercare di competere con i migliori, quindi spero che anche lui sia presente nei prossimi tornei“, ha spiegato facendo riferimento all’infortunio dello spagnolo.

Poi il focus si è spostato su sé stesso e sulla voglia di far bene nel torneo di casa, davanti ai propri tifosi: “Però sì, per me è un obiettivo a Roma cercare di giocare anche con il pubblico, e portarmi il pubblico ovviamente come motivazione extra e non come fattore di stress. Quindi sicuramente l’obiettivo è quello di far divertire la gente e ovviamente anche divertirsi”. Infine anche una parentesi su Flavio Cobolli, altro tennista italiano in grande ascesa che dopo la finale a Monaco di Baviera (poi persa contro Shelton) ha eguagliato il suo best ranking da numero 13 al mondo. “Flavio sta facendo molto bene, poi noi siamo molto amici, ci conosciamo da tanto, quindi so quanto stia lavorando e quanto sia migliorato. Gli auguro il meglio, ma è sicuramente sulla strada giusta”.

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