“A Sanremo mica si crea l’atmosfera bella che c’è a Canzonissima, dove siamo una squadra. Non sempre ho voglia di farlo, dipende anche dal momento, dal presentatore. Carlo Conti, per esempio, pure se è fiorentino (come lei, ndr), non mi ha mica supportato come la sua preferita. Non hanno insistito a chiamarmi, ecco”: a parlare con F è Irene Grandi che festeggia 30 anni di carriera il prossimo maggio con un tour intitolato Fiera di Me.
Al settimanale ha parlato della sua attuale esperienza tv nel programma di RaiUno condotto da Milly Carlucci ma anche, con un certo rammarico, dell’ultimo Festival. Sul prossimo conduttore della kermesse canora, Stefano De Martino, Grandi ha speso parole belle: “È brillante, allegro, intelligente, ha senso del tempo e del ritmo. Ho partecipato al suo programma Bar Stella e l’ho trovato carinissimo, ha portato artisti non scontati che poi sono esplosi. E aveva la musica dal vivo. Secondo me sarà un bravissimo direttore artistico. Sarebbe bello se aggiungesse all’Ariston anche un po’ di danza”.
“Mi sentivo diversa da come ero all’inizio, non mi ritrovavo più in niente”
Tornando su Sanremo, ha ricordato anche che uno di quelli a cui ha partecipato nel passato, precisamente nel 2010 con La cometa di Halley, è coinciso con un momento non facile della sua vita professionale: “(…) Ero molto affaticata. Mi sentivo diversa da come ero all’inizio, non mi ritrovavo più in niente: nei ritmi, nei rapporti, nel business. Tutti erano diventati più freddi. Mi fermai, dovevo a tutti i costi ritrovare la motivazione. È orribile quando la perdi, ero pronta a cambiare vita completamente“.
È stato allora che la cantante ha deciso di “ritornare agli affetti, a persone che avevo trascurato. I miei genitori per primi”. E a F Grandi ha raccontato anche qualcosa della sua vita sentimentale, con due matrimoni finiti: “Ho dato sempre priorità a questo mio lavoro, pure se ho cercato di prendermi delle pause, degli spazi. Dopo il secondo matrimonio ho avuto bisogno di stare da sola. Non mi interessava una relazione. Mi bastavo. Ora? Dovrei trovare una persona che sappia gestire meglio questa mia presenza/assenza, che se la viva tranquillamente. Oppure diventare io più brava a gestire le relazioni a distanza. Però adesso mi sento bene, forse sono anche pronta a riaffrontare una relazione”. Che, anche se non vuole dire troppo, sta già vivendo…