Il mondo FQ

Usa, scandali sessuali e uso “allegro” dei fondi: la segretaria del Lavoro Chavez-DeRemer lascia l’amministrazione Trump

La sua permanenza nel governo di Donald Trump è stata segnata da molteplici condotte inappropriate. E' il terzo addio dopo Noem e Bondi
Usa, scandali sessuali e uso “allegro” dei fondi: la segretaria del Lavoro Chavez-DeRemer lascia l’amministrazione Trump
Icona dei commenti Commenti

Donald Trump perde un’altra ministra. La segretaria del Lavoro Lori Chavez-DeRemer lascerà il suo incarico, dopo un mandato segnato da una serie di scandali etici. “La Segretaria del Lavoro Lori Chavez-DeRemer lascerà l’Amministrazione per assumere un incarico nel settore privato”, ha annunciato Steven Cheung, direttore della comunicazione di Trump, su X, elogiando il “lavoro fenomenale” svolto nel ruolo.

Keith Sonderling assumerà il ruolo di segretario del Lavoro ad interim. Dopo l’ex segretaria alla Sicurezza interna Kristi Noem e l’ex procuratrice generale Pam Bondi, Chavez-DeRemer è il terzo membro del gabinetto a lasciare il proprio incarico. Secondo fonti citate da alcuni media Usa, l’ex ministra avrebbe rassegnato le proprie dimissioni.

La sua permanenza nel governo di Donald Trump è stata segnata da molteplici scandali legati a condotte inappropriate. Nell’inchiesta condotta da Anthony P. D’Esposito, l’Ispettore Generale del Dipartimento del Lavoro, Chavez-DeRemer è stata indagata per aver intrattenuto una relazione sentimentale con un agente membro del suo dispositivo di sicurezza, avrebbe istruito i suoi collaboratori senior a falsificare viaggi di lavoro ufficiali per coprire spostamenti personali destinati a far visita a familiari e amici a spese dei contribuenti.

L’ex segretaria è stata inoltre accusata di aver creato un clima lavorativo “tossico” e di aver attuato ritorsioni contro i dipendenti che avevano segnalato le molestie sessuali attribuite a suo marito Shawn DeRemer, a sua volta sotto indagine per presunte aggressioni e palpeggiamenti non desiderati nei confronti di alcune dipendenti del Dipartimento. Accuse a seguito delle quali all’uomo è stato vietato l’accesso alla sede centrale dello stesso. Ulteriori accuse riguardano il tentativo di indirizzare sovvenzioni federali verso contatti politici per favorire la propria futura carriera elettorale.

L’Ispettore Generale ha indagato anche su un episodio in cui la Segretaria avrebbe portato alcuni subordinati in uno strip club durante un viaggio ufficiale in Oregon nell’aprile 2025. Lei ha negato ogni illecito, attribuendo le accuse a manovre politiche di non meglio specificati “attori del deep state“.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione