Il mondo FQ

Bisceglie, sparatoria in una discoteca. Ucciso Filippo Scavo, 43 anni, ritenuto vicino al clan Strisciuglio di Bari

La vittima si trovava nel club Divinae Follie quando è stato colpito. Da alcune testimonianze pare che tutto sia iniziato per una lite tra due gruppi di persone
Bisceglie, sparatoria in una discoteca. Ucciso Filippo Scavo, 43 anni, ritenuto vicino al clan Strisciuglio di Bari
Icona dei commenti Commenti

Un uomo di 43 anni, Filippo Scavo, è morto questa notte dopo essere stato ferito da un colpo di pistola in una discoteca di Bisceglie. Soccorso dal personale sanitario del 118 per una ferita alla base del collo è morto poco dopo all’arrivo nell’ospedale della città. La vittima, originario della provincia di Bari e già noto alle forze dell’ordine, si trovava nel club Divinae Follie quando è avvenuta la sparatoria, intorno alle 4 di mattina. La dinamica dell’accaduto resta ancora da chiarire, ma da alcune prime testimonianze pare che tutto sia iniziato da una lite tra due gruppi di persone, due delle quali armate. I colpi di pistola hanno scatenato il panico tra i presenti che hanno cercato riparo mentre alcuni sono fuggiti ma non ci sono feriti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del comando provinciale di Trani e della tenenza di Bisceglie, che stanno acquisendo le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza del locale. Nel 2021 nella stessa discoteca un giovane era stato accoltellato a seguito di un litigio.

Filippo Scavo era ritenuto un esponente del clan mafioso Strisciuglio di Bari. Il suo nome, inoltre, è contenuto in numerosi atti giudiziari della Dda di Bari relativi a episodi degli ultimi hanno che hanno visto protagonisti gruppi composti da esponenti di clan baresi fronteggiarsi in locali e discoteche. Si fa riferimento a Scavo anche in alcune informative delle forze dell’ordine confluite nell’inchiesta sull’omicidio di Antonella Lopez, la 19enne uccisa per errore in un conflitto a fuoco tra giovani rampolli dei clan, il 22 settembre del 2024 all’interno della discoteca Bahia di Molfetta, nel Barese. Negli atti, Scavo viene citato per un episodio in un locale di Bari, a marzo del 2024, in cui avrebbe affrontato un esponente del clan rivale dei Capriati. Le indagini della Dda di Bari hanno riguardato in particolare episodi di cui erano “protagonisti alcuni giovani esponenti delle più blasonate organizzazioni criminali baresi e, più in particolare delle famiglie Capriati, Palermiti, Parisi e Strisciuglio”. Il filo conduttore “dell’approfondimento su cui si è soffermata l’attenzione info investigativa è quello degli alterchi nei luoghi di aggregazione dei giovani, specie nelle discoteche” perché al loro interno si fronteggiavano “diverse fazioni riconducibili alle associazioni di tipo mafioso insistenti sul territorio”.

L’omicidio di Scavo nella discoteca Divine club non è collegato alla morte di Antonella Lopez. Sull’accaduto la Dda indaga per omicidio con l’aggravante mafiosa

Immagine di archivio

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione