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Ultimo aggiornamento: 14:57 del 15 Aprile

Vigilanza Rai bloccata, in Senato scoppia il putiferio. Floridia (M5s): “Dal centrodestra violenza inaccettabile” – Video

Inizialmente la presidente di turno, Licia Ronzulli non vuole concedere i cinque minuti di sospensione. Poi cede: ecco cosa è successo
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Scintille a Palazzo Madama all’inizio dell’esame del decreto Sicurezza dopo che senatori delle opposizioni hanno sollevato la questione della riforma Rai (prevista inizialmente in discussione oggi in Aula) citando il richiamo fatto ieri dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sul fatto che “è inaccettabile” che la Commissione di Vigilanza non sia in grado di esercitare i suoi compiti. All’intervento della senatrice del M5s, Barbara Floridia, che guida la commissione di Vigilanza Rai, ha replicato la vicepresidente del Senato Licia Ronzulli che stava presiedendo l’Aula, dicendo che la questione non era all’ordine del giorno. A quel punto si sono alzati i toni e alcuni hanno contestato il modo di condurre l’aula da parte di Ronzulli (Raffaella Paita di Iv ha attaccato direttamente Ronzulli: “Si domandi perché quando c’è lei a presiedere i lavori scoppia sempre il caos”), per cui alla fine la seduta è stata sospesa per 5 minuti.

“Ieri il presidente Mattarella ha dichiarato che è inaccettabile il blocco della Vigilanza Rai che va avanti da un anno e mezzo e quindi ho chiesto la parola alla presidente Ronzulli per spiegare che in quest’aula, in cui è anche calendarizzata la riforma Rai riprendendo le parole di Mattarella, noi riteniamo fosse importante fare un richiamo a tutti alla responsabilità e che io avrei riconvocato nuovamente l’ufficio di presidenza per audire Giorgetti che non si pronuncia in commissione bilancio e tiene bloccata la riforma” ha detto Floridia. “Davanti a tutto questo mi è stato impedito di parlare e quindi altri colleghi sono intervenuti ma è stato impossibile riportare le parole di Mattarella e chiedere ai colleghi di riprendere i lavori di una riforma che aspettiamo da quasi due anni”.

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