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Vigilanza Rai, Mattarella condanna il boicottaggio della destra: “Inaccettabile che la Commissione non possa operare”

Incontrando una delegazione di studenti delle scuole di giornalismo al Quirinale, il presidente della Repubblica si esprime con parole nette sul blocco dei lavori dell'organismo
Vigilanza Rai, Mattarella condanna il boicottaggio della destra: “Inaccettabile che la Commissione non possa operare”
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Non è accettabile che, dopo un anno e mezzo, al servizio pubblico nazionale manchi ancora l’assetto dei propri organi amministrativi e la Commissione di Vigilanza non sia in grado di esercitare i suoi compiti“. Incontrando una delegazione di studenti delle scuole di giornalismo al Quirinale, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella condanna con parole nettissime lo stallo della Commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai, i cui lavori sono bloccati da oltre un anno per il boicottaggio del centrodestra, che diserta le sedute a causa del rifiuto dell’opposizione di nominare Simona Agnes alla presidenza di viale Mazzini (vacante da ottobre 2024).

Nell’ultimo anno e mezzo l’organismo bicamerale si è riunito una sola volta, lo scorso 25 marzo, per ascoltare in audizione l’amministratore delegato Giampaolo Rossi. In quell’occasione la presidente Barbara Floridia (M5s) ha chiesto di “restituire piena operatività” alla Commissione: “Il servizio pubblico attraversa una fase estremamente delicata, è il momento di rimettere in moto la Vigilanza e restituirle il suo ruolo di garanzia”, ha detto. Nel suo incontro con gli studenti, Mattarella ha chiesto anche di porre “riparo al ritardo nell’applicazione del Media information act”, il regolamento Ue sulla libertà d’informazione, “approvato dal Parlamento europeo e dai governi riuniti nel Consiglio europeo sin dalla primavera del 2024”.

L’appello del capo dello Stato sulla Vigilanza è stato subito rilanciato dalla presidente Floridia: “Per la seconda volta nel corso di questa legislatura il presidente della Repubblica fa sentire la sua voce sul blocco inaccettabile della Vigilanza Rai. Lo ringrazio per il suo intervento, a difesa della dignità dell’istituzione e del ruolo del Parlamento. Chiedo alla maggioranza di non fare cadere questo monito nel vuoto”, afferma. Per i rappresentanti M5s nell’organismo, “la maggioranza di Giorgia Meloni è a un bivio: deve decidere se assumere, per una volta, un atteggiamento istituzionale, consentendo il riavvio delle attività ordinarie della Vigilanza Rai, o proseguire con il suo progetto eversivo di tenerla bloccata fino a fine legislatura. Sarebbe gravissimo se il richiamo del presidente della Repubblica restasse inascoltato. Mettiamo da parte la questione presidenza, visto che il cda è pienamente operativo, e riprendiamo i lavori. È una questione democratica non più rinviabile”, chiedono.

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