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Ultimo aggiornamento: 13:05 del 15 Aprile

Cacciari esplode con Moratti: “La visitina di Tajani in Libano? E questa sarebbe politica? Dovevate fare una mozione contro Israele all’Onu”. Su La7

Duello infuocato tra l'europarlamentare di Forza Italia e il filosofo
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Durissimo scontro a Otto e mezzo (La7) tra l’europarlamentare di Forza Italia Letizia Moratti e il filosofo Massimo Cacciari sulla fallimentare linea di politica estera adottata dal governo Meloni. Le prime frizioni tra i due si registrano quando Moratti contesta il precedente intervento del direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio: “Per me è una follia non continuare ad aiutare l’Ucraina. L’Ucraina sta difendendo l’Europa, ma ce ne rendiamo conto o no? – continua, mentre Cacciari fa un gesto eloquente di sconforto e di dissenso – L’Ucraina sta difendendo i valori europei, la democrazia, lo Stato di diritto. Diciamo che in Ucraina c’è un aggredito e un aggressore“.
“Mamma mia“, commenta più volte Cacciari.

La polemica deflagra quando viene menzionato il ministro degli Esteri Antonio Tajani e la decisione annunciata ieri, a margine del Vinitaly, da Giorgia Meloni circa la sospensione del rinnovo automatico quinquennale del memorandum di cooperazione militare tra Italia e Israele.
L’ex sindaca di Milano difende strenuamente il governo: “La politica estera la fanno Meloni e Tajani. Il nostro ministro degli Esteri ieri era in Libano a portare la solidarietà del popolo italiano, quindi non è vero che non ci sia una politica estera fatta dal governo italiano”.
Cacciari ancora una volta si copre il volto con le mani, poi commenta: “Ma solidarietà de che? Solidarietà vuol dire fare almeno quello che abbiamo fatto nei confronti della Russia: fai sanzioni. Se un popolo viene attaccato nel modo in cui Israele ha attaccato prima i palestinesi, poi adesso il Libano, e bombarda capitali straniere senza dichiarazioni di guerra, beh fai delle sanzioni. Se vale per la Russia – ribadisce – vale anche per Israele, fai delle sanzioni. Ormai siamo completamente fuori da ogni diritto internazionale e il nostro paese ha aderito totalmente a questa deriva per cui abbiamo fatto strame di ogni discorso di diritto“.

“Ma non possiamo parlare solo del nostro paese – insorge Moratti – perché è tutta la politica internazionale”.
“Ma che effetto ha il fatto che Tajani vada in Libano?”, chiede l’ex sindaco di Venezia.
“Ha l’effetto di portare la solidarietà a un popolo – ribatte Moratti – Mi scusi, ma anche questo ha un valore o non ha un valore portare la solidarietà a un popolo?”.
Solidarietà pelosissima. La solidarietà la fai con la politica – replica Cacciari – non la fai con l’atteggiamento caritatevole. Il nostro paese non ha fatto nessuna politica di solidarietà nei confronti né dei palestinesi, né del Libano”.
“Non è vero – obietta Moratti – Siamo il paese che sta ospitando più rifugiati palestinesi, più bambini palestinesi che sono tutti curati nei nostri ospedali. Anche la solidarietà umana è importante”.
“Ma l’abbiamo sempre fatto – risponde il filosofo – Abbiamo sempre ospitato rifugiati dentro i Comuni, dentro le Province. Abbiamo sempre ospitato gente, cosa c’entra l’ospitalità con la politica di questo governo?”.

L’ex presidente della Rai rilancia poi su Gaza e sulle mancate azioni di Giorgia Meloni contro Israele: “Noi agiamo all’interno del diritto internazionale. O queste decisioni vengono prese all’interno del contesto internazionale o non è che l’Italia si può mettere in guerra contro Israele. Ma stiamo scherzando?“.
“Ma cosa c’entra la guerra? – ribatte in modo veemente Cacciari – Cosa sta dicendo?”.
“La decisione di una guerra non può essere presa da un governo”, ribadisce Moratti.
“Ma cosa dice? – replica Cacciari – Il governo Meloni ha la facoltà di denunciare: fa una mozione di condanna nei confronti di Israele all’interno delle Nazioni Unite. Così si fa politica, anche se l’Onu non conta niente. Ma che discorsi mi fa? Andare a fare una visitina in Libano? E questa sarebbe politica? Ma cosa dice?”.

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