Il mondo FQ

Caos nella Ternana: società in liquidazione volontaria e allenamento annullato. I calciatori: “Non sappiamo nulla, situazione assurda”

Al termine dell'assemblea dei soci, ieri, l'ex amministratore delegato del club Fabio Forti aveva dichiarato: "La società ha deciso di non aumentare il capitale sociale"
Caos nella Ternana: società in liquidazione volontaria e allenamento annullato. I calciatori: “Non sappiamo nulla, situazione assurda”
Icona dei commenti Commenti

La Serie C non ha pace. Dopo l’esclusione del Rimini di qualche mese fa, anche in casa Ternana – squadra del girone B – regna il caos. Nella giornata di ieri, 13 aprile, a sorpresa il club umbro è stato messo in liquidazione volontaria dopo l’assemblea dei soci. Oggi la squadra si è regolarmente presentata agli allenamenti, ma i calciatori sono stato mandati a casa e l’allenamento è stato annullato. Marco Garetto – centrocampista di 25 anni – intervenuto a Radio Tele Galileo ha dichiarato: “Non sappiamo nulla, non c’è allenamento. Aspettiamo aggiornamenti e vediamo cosa succede. Di preciso non si sa niente, è da capire. Una situazione troppo assurda, non so cosa dire”.

E il club ora rischia di essere escluso dal campionato: una situazione che avrebbe dell’incredibile a due giornate dalla fine, con Arezzo e Ascoli prime a 74 punti. Un’esclusione della Ternana cambierebbe tutto, ma ci torneremo. Al termine dell’assemblea dei soci, ieri, l’ex amministratore delegato del club Fabio Forti aveva dichiarato: “Mi sono dimesso dal mio ruolo. La società è in liquidazione volontaria, non è fallita. I prossimi passi verranno decisi dal liquidatore. La società ha deciso di non aumentare il capitale sociale, non effettuare i versamenti necessari per coprire le perdite e quindi procedere alla liquidazione della società”.

Toccherà adesso al Tribunale di Terni nominare un Curatore Fallimentare e successivamente si saprà se la squadra riuscirà a concludere o meno la stagione del girone B di Serie C. Se il Tribunale dovesse valutare e ritenere che non vi siano coperture finanziarie minime per autorizzare l’esercizio provvisorio, per la Ternana potrebbe subito concludersi la stagione.

Se invece dovesse riuscire a sostenere le spese per questo finale, allora finirebbe il campionato. Il club è al momento a 45 punti, in zona playoff, al nono posto in classifica. In questo caso il Tribunale dovrebbe trovare entro il 30 giugno i soldi per liquidare i creditori con i proventi della cessione e vendere il club, con la nuova società che dovrebbe nel caso pagare soltanto i debiti sportivi. Il resto dei debiti farebbero capo sempre alla vecchia società.

Se invece la Ternana dovesse essere esclusa dal campionato di Serie C o non dovesse essere ceduta entro il 30 giugno, rischierebbe il fallimento. A quel punto – ma sarebbe un passo successivo in caso di fallimento – nella prossima stagione la città potrebbe ripartire con una nuova società dall’Eccellenza, come previsto dall’articolo 52, comma 10, delle NOIF (Norme organizzative interne della Figc). Nella migliore delle ipotesi, potrebbe ricominciare dalla Serie D, ma dovrebbe sperare in un titolo sportivo nella stessa provincia da trasferire nella città capoluogo.

L’aspetto sportivo e come cambierebbe la classifica

In attesa di capire il futuro della Ternana, c’è chi dall’esterno osserva con estrema attenzione la situazione. Parliamo di Ascoli e Arezzo, prime nel girone B di Serie C a 74 punti quando mancano due giornate alla fine del campionato, con gli scontri diretti in favore dell’Arezzo (che quindi andrebbe in B). Nel caso in cui la Ternana dovesse essere esclusa prima della fine del campionato, l’Ascoli perderebbe ben 6 punti, mentre l’Arezzo soltanto uno. Questo perché la formazione marchigiana ha vinto sia all’andata che al ritorno contro la Ternana, mentre i toscani hanno pareggiato all’andata e perso al ritorno. L’Arezzo si ritroverebbe così con 5 punti di vantaggio. Un margine quasi impossibile da recuperare a campionato quasi concluso.

Un’eventuale esclusione cambierebbe tutto anche in ottica playout. In Serie C – da regolamento – retrocedono una squadra direttamente e due attraverso due playout. Il girone B – già orfano del Rimini – ha già una retrocessione “in meno” proprio per l’esclusione del club riminese. Quindi ne retrocederanno altre due: una sarebbe la Ternana in caso di esclusione, l’altra sarebbe il Pontedera, che al momento ha un distacco di 11 punti dalla Torres (che diventerebbero 12 in caso di esclusione della Ternana) e quindi non disputerebbe il playout. Il regolamento di Serie C infatti prevede che se una squadra ha più di 8 punti di distacco dall’eventuale avversaria nello spareggio salvezza, la sfida non si gioca.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione