Non è solo un calo: è una distanza che si allarga fino a diventare strutturale. Melania Trump tocca il punto più basso di sempre nei sondaggi e diventa, nei fatti, la First Lady meno amata dell’era contemporanea. A fotografare il crollo è una rilevazione CNN realizzata da SSRS (Social Science Research Solutions) a fine marzo.
I numeri spiegano tutto: appena il 29% degli americani esprime un giudizio positivo, mentre il 41% la boccia. Il saldo scende così a -12, in picchiata rispetto al +3 di gennaio 2025 e lontanissimo dal +30 registrato nel 2018. Per l’analista Harry Enten si tratta di un “minimo storico“, con numeri definiti “assolutamente terribili“.
Il confronto con le altre First Lady
Il confronto con le altre First Lady rende il quadro ancora più netto: Nancy Reagan era a +50, Hillary Clinton a +25, Laura Bush a +46, Michelle Obama a +42. Anche Jill Biden ha fatto meglio. Dietro il tracollo, secondo Enten, non c’è solo una fase negativa ma una vera “disconnessione” con l’opinione pubblica americana, che affonda le radici già nel primo mandato di Donald Trump. A pesare, nel presente, anche il flop del documentario Melania, costato circa 40 milioni di dollari. Il risultato finale è più di un sondaggio: è un record. Ma nel verso sbagliato.