La propria morte annunciata in diretta tv, mentre si è vivi e vegeti. Non è una scena da film, anche se con lui il confine è sempre sottile, ma quello che è successo davvero a Michael J. Fox, che si è ritrovato protagonista inconsapevole di un clamoroso errore della CNN. Mercoledì 8 aprile l’emittente americana ha infatti diffuso, e in alcuni casi mandato in onda, un servizio commemorativo dedicato all’attore, trattandolo come se fosse già morto. Un video costruito come un classico omaggio postumo, con immagini di repertorio, interviste e una narrazione al passato. Solo che Fox è vivo. E lo ha fatto sapere lui stesso.
La reazione dell’attore è arrivata su Threads, con il tono ironico che lo ha sempre contraddistinto. “Come reagisci quando accendi la tv e CNN sta dando notizia della tua morte?” ha scritto, trasformando l’episodio in una sequenza quasi surreale di possibilità: dal cambiare canale al gesto estremo di versarsi acqua bollente sulle gambe “se fa male, sei vivo”, fino alla telefonata alla moglie “sperando che sia preoccupata ma rassicurante”. Poi la chiusura, che ha fatto rapidamente il giro del web: “Pensavo fosse la fine del mondo. Invece sono solo io, e sto bene. Con affetto, Mike”.
Il servizio, intitolato “Remembering the life of actor Michael J. Fox”, ripercorreva tutta la carriera dell’attore, dagli esordi con “Family Ties”, conosciuta in Italia come “Casa Keaton”, fino al successo planetario di “Ritorno al Futuro”. Non mancava un passaggio sulla sua lunga battaglia contro il Parkinson, raccontata come se fosse già conclusa. A chiarire l’accaduto è stata la stessa CNN, che ha ammesso l’errore: “Il servizio è stato pubblicato per errore. Lo abbiamo rimosso dalle nostre piattaforme e ci scusiamo con Michael J. Fox e la sua famiglia”.
Il rischio dei necrologi già pronti
Un incidente che riapre il tema delle cosiddette “premature commemorations”, i contenuti preparati in anticipo dalle redazioni per essere pronti in caso di morte di personaggi pubblici. Materiale che, se pubblicato per sbaglio, può trasformarsi in una gaffe globale nel giro di pochi minuti.
E così, per qualche ora, uno degli attori più amati della cultura pop si è ritrovato a leggere il proprio necrologio in diretta. Con una differenza sostanziale rispetto a qualsiasi copione: questa volta, il finale lo ha scritto lui. E non era quello previsto.