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Ultimo aggiornamento: 15:19 del 9 Aprile

Per Meloni la sconfitta al referendum “va utilizzata in positivo”. E lancia lo slogan “filosofico”: “Un sì ti conferma, ma un no ti riaccende”

La riflessione della premier: "Il rifiuto non è la fine di un percorso, ma l’inizio di una nuova spinta". Renzi la sbeffeggia: "Sembra una frase da Baci Perugina"
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Per Giorgia Meloni, intervenuta in Aula alla Camera per una informativa sull’azione di governo, la sconfitta referendaria va usata “in positivo“. “Vogliamo continuare a costruire questa Italia con abnegazione, determinazione, e con umiltà, perché il voto del referendum contiene anche un segnale che non intendiamo ignorare, ma piuttosto utilizzare in positivo”, ha detto alla fine del suo intervento in Aula”. “Perché, colleghi – ha continuato a mo’ di slogan “filosofico” – un ‘sì’ ti conferma, ma un ‘no’ ti riaccende“. “Ti impone di fermarti a riflettere, di rimettere tutto in discussione – ha concluso – E alla fine di quella riflessione, se sei una persona abituata a guadagnarsi le cose sul campo, capisci una cosa semplice e potentissima: che il rifiuto non è la fine di un percorso, ma l’inizio di una nuova spinta“.

A questa frase in particolare ha risposto Matteo Renzi: “C’è stato un No grosso come una casa che cambia la storia politica di questa legislatura, come accaduto in altre legislature – sottolinea nel suo intervento l’ex premier -. Il Sì conferma, il No riaccende? L’ho trovata meravigliosa per i Baci Perugina. Per la politica no. Il No non riaccende, il no rimbomba e lo farà tutti i giorni per i prossimi 15 mesi. E’ un No che segna la fine di un incantesimo”.

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A cura di Paolo Frosina
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