Un lupo in libertà ha trasformato le strade di Daejeon, città sudcoreana di un milione e mezzo di abitanti, in un vero scenario di emergenza. L’animale, un maschio dal peso di 30 kg, nato in cattività due anni fa nel parco O-World, è riuscito a scavare sotto la recinzione del suo recinto e a fuggire nel cuore urbano, scatenando immediatamente paura e confusione.
Come riportato dal The Guardian, oltre 300 operatori, tra poliziotti, militari e vigili del fuoco, sono stati mobilitati per cercarlo. Le scuole della città sono rimaste chiuse e i cittadini sono stati invitati a limitare gli spostamenti e segnalare qualsiasi avvistamento. Droni con telecamere hanno perlustrato l’area, ma le ricerche sono state rallentate da un temporale, rendendo ancora più complicato localizzare l’animale. Un portavoce del parco O-World ha spiegato come sia stata scoperta la fuga: “Durante i controlli di routine abbiamo notato che uno dei lupi mancava all’appello. Le telecamere hanno mostrato che aveva scavato una buca sotto il recinto e da lì era uscito”.
Tra paura e precauzioni
Il panico è comprensibile, ma gli esperti sottolineano che l’animale, essendo nato in cattività e pesando circa 30 chili, difficilmente rappresenta un pericolo reale per le persone. In Italia, dove vivono circa 3.500 lupi allo stato libero, episodi di avvistamento nei centri abitati non sono rari e gli attacchi a persone sono praticamente inesistenti da secoli.
All’estero, invece, casi simili hanno destato più allarme: recentemente un lupo è entrato in un centro commerciale ad Amburgo, mordendo un passante prima di essere catturato e rilasciato in natura con un trasmettitore GPS. Al momento non si sa se il lupo di Daejeon sia già stato catturato o come verrà gestito quando sarà rintracciato, ma le autorità mantengono la città in massima allerta, pronti a intervenire per proteggere abitanti e animale.