Immaginate di guidare e, invece di parlare solo con Siri, poter chiacchierare con ChatGpt senza staccare le mani dal volante. Con l’ultimo aggiornamento di Apple, iOS 26.4, questo scenario non è più fantascienza: l’intelligenza artificiale di terze parti entra ufficialmente nei nostri veicoli tramite CarPlay. L’aggiornamento, rilasciato il 24 marzo, non si limita a nuove emoji e piccoli miglioramenti di sistema. Tra le novità più interessanti c’è proprio l’apertura dell’interfaccia di bordo agli assistenti conversazionali esterni, che fino a oggi erano relegati a smartphone e tablet. In pratica, Siri condivide finalmente lo spazio sul cruscotto con chatbot evoluti come ChatGpt, anche se per il momento solo tramite comandi vocali e con un’interfaccia ridotta all’osso per evitare distrazioni durante la guida.
Come attivare ChatGpt in auto
Usare ChatGpt su CarPlay è semplice: basta un iPhone aggiornato a iOS 26.4 e l’ultima versione dell’app OpenAI. Una volta collegato il telefono, via cavo o wireless, l’icona di ChatGpt apparirà sul cruscotto digitale pronta per rispondere a domande, suggerire itinerari o persino raccontare una barzelletta per rendere il viaggio più leggero. Se l’assistente non compare subito, è sufficiente verificare nelle impostazioni CarPlay che ChatGpt sia abilitata per la propria auto.
Occhi aperti alla strada
Il nuovo strumento promette comodità, ma porta anche nuove responsabilità: pedoni, ciclisti e scooteristi devono stare ancora più attenti. La guida distratta resta il principale pericolo, e ora a potenzialmente distrarre ci sono anche le conversazioni con l’IA. Apple ha pensato a un compromesso: nessun testo da digitare, solo comandi vocali, così da ridurre i rischi senza bloccare la novità tecnologica.
Uno sguardo al futuro
Questo è solo l’antipasto: la vera rivoluzione arriverà con iOS 27, che dovrebbe rendere l’integrazione dell’intelligenza artificiale ancora più profonda e funzionale. Per ora, gli automobilisti più curiosi possono sperimentare un assistente virtuale che non vive più solo nello smartphone, ma accompagna ogni viaggio, pronto a rispondere a domande, aiutare nella navigazione o semplicemente fare compagnia al volante.