Il trapper Baby Gang, già al centro di altri procedimenti giudiziari, è stato nuovamente arrestato questa mattina 17 marzo per porto abusivo di armi e rapina. I carabinieri del comando provinciale di Lecco hanno condotto Zaccaria Mouhib, questo il vero nome di Baby Gang, in carcere a Busto Arsizio (Varese).
In una nota i carabinieri hanno spiegato che da stamani “stanno eseguendo una serie di ordinanze di custodia cautelare – anche per maltrattamenti – che coinvolgono Baby Gang e altre persone secondo gli investigatori vicine al 24enne di Calolziocorte (comune della provincia di Lecco, ndr)”.
L’odierno provvedimento arriva a meno di due settimane dall’ultima condanna, risalente al 4 marzo scorso, quando il trapper è stato condannato 2 anni e 8 mesi per ricettazione e detenzione di una pistola clandestina. In quell’occasione, dopo aver scelto il rito abbreviato, aveva dichiarato: “Adesso basta, solo musica”.
Quella sentenza si riferisce all’arresto dell’11 settembre 2025, quando i carabinieri trovarono una pistola con matricola abrasa nella sua camera d’hotel a Milano. Davanti al giudice, Baby Gang si era giustificato sostenendo di averla portata “per sicurezza”, per paura di essere derubato dei suoi gioielli di valore.
Per quella vicenda, Zaccaria Mouhib si trovava già agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, una misura che si inserisce in una situazione legale ben più articolata. Sul suo capo pendono infatti la condanna definitiva a 2 anni, 9 mesi e 10 giorni per la sparatoria di corso Como del 2022, un processo in corso per altre due armi, e una condanna in primo grado per resistenza a pubblico ufficiale. Mentre alcune accuse, come una rapina e una diffamazione, sono cadute, altre, come le minacce a un’eurodeputata, restano aperte.
Prodotto da Warner Music e seguito da milioni di fan sui social, Baby Gang è uno dei trapper di maggior successo in Italia, come testimonia il sold-out da 15mila persone registrato al Forum di Milano nel dicembre 2024.