L’Al-Nassr smentisce: Cristiano Ronaldo non è fuggito in Spagna. Ma c’è il giallo infortunio
Cristiano Ronaldo non è fuggito in Spagna dopo l’attacco di Usa e Israele all’Iran (e la conseguente guerra che ha coinvolto diversi Paesi del Medio Oriente), ma si trova ancora a Riad, dove continua ad allenarsi con l’Al Nassr. Dopo le voci che si sono diffuse ieri – martedì 3 marzo – sulla possibile fuga del campione portoghese in Spagna, non è arrivata nessuna smentita ufficiale da parte dell’Al Nassr, che ha però indirettamente lanciato un segnale pubblicando delle foto di Cristiano Ronaldo in palestra mentre si allena in Arabia Saudita.
La questione era nata dopo che la stampa britannica aveva segnalato i movimenti del suo jet privato tracciati dal portale Flightradar24. Stando ai dati inviati, l’aereo personale del campione di calcio portoghese è decollato dall’Arabia Saudita e ha raggiunto l’aeroporto di Madrid subito dopo l’inizio del conflitto in Medio Oriente. Le prime indiscrezioni parlavano di una presenza di Cristiano Ronaldo a bordo insieme alla famiglia, ma il campione portoghese è invece rimasto in Arabia Saudita, anche se infortunato.
Ieri infatti è stato comunicato un infortunio al bicipite femorale diagnosticato dopo la partita contro l’Al-Fayha e che lo terrà lontano dai campi per diverso tempo. In tanti parlano già di stagione finita e Mondiale a rischio, visto che non è stata comunicata né l’entità della lesione, né i tempi di recupero. Intanto Ronaldo continua ad allenarsi in palestra per recuperare dal problema fisico, come sottolineato sia nelle storie che tramite un post da parte dell’Al Nassr.
Il portoghese è quindi rimasto a Riad nonostante l’escalation di violenza in Medio Oriente e non è mai tornato a Madrid. La sua squadra tornerà adesso in campo nel weekend, nel match contro il Neom come da calendario. Il campionato non è infatti stato sospeso, al contrario della Serie B. Ronaldo potrebbe quindi assistere dalla tribuna al match dei compagni in attesa di recuperare dal problema fisico.