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Caldo, asfalto e cordoli: così Marquez ha deformato il cerchione della sua Ducati e la gomma è esplosa

Nessun mistero sulla foratura del campione del mondo nel GP della Thailandia: pilota, team e Michelin danno una spiegazione univoca sull'accaduto
Caldo, asfalto e cordoli: così Marquez ha deformato il cerchione della sua Ducati e la gomma è esplosa
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“Secondo me la gomma è esplosa sul cordolo“. Caso chiuso: non c’è nessun mistero rispetto alla foratura che ha messo ko Marc Marquez nel GP della Thailandia, il primo gran premio della stagione di MotoGp 2026 vinto da Marco Bezzecchi. Tutto è successo in un attimo al quint’ultimo giro: in quel momento il campione spagnolo della Ducati era in lotta per il podio, ma ha commesso un errore grave. È entrato troppo forte in curva e per non cadere ha rialzato la moto, salendo ad alta velocità sul cordolo. Questo impatto ha provocato la deformazione del cerchione e di conseguenza l’esplosione dello pneumatico, che ha subito perso pressione.

A fine gara sono tutti concordo nell’attribuire a questa dinamica le ragioni della foratura. Lo stesso Marquez ha spiegato tutto a Sky: “Mi è partito il posteriore alla curva sì, ma secondo me era normale, ero entrato forte. Ho visto che mi partiva dietro e allora mi sono detto di andare sulla parte più sicura, ovvero fuori dalla pista e rientrare, anche se perdevo tempo. Secondo me è stato il cordolo che ha fatto esplodere tutto. La fortuna è che non sono caduto”, ha commentato lo spagnolo. Anche Davide Tardozzi, team manager della Ducati, ha dato la stessa versione: “È salito sul cordolo e a un certo punto c’è uno ‘spigolo‘. Lui è sceso lì e ha ammaccato il cerchio, ha dato un colpo al cerchio e chiaramente la gomma ha perso pressione“, ha sottolineato a Sky.

Peraltro, le caratteristiche del circuito di Buriram aumentano il rischio che si verifichino questi problemi. È la combinazione di forte caldo, asfalto che consuma particolarmente la gomma e cordoli aggressivi. Lo ha raccontato Piero Taramasso, responsabile Michelin per la MotoGp: “Abbiamo questo problema per tutto il fine settimana. Molte ruote tornano deformate perché fa molto caldo, le gomme sono morbide e i cordoli sono molto aggressivi. Anche ieri c’è una perdita di pressione all’anteriore di Martin”, le sue parole a Canal +. Quello di Marquez quindi è stato solo l’episodio più eclatante, dovuto a un errore del pilota: “La foratura avviene sul cordolo, è quello che ci dice Marc. L’unico errore che commette è andare largo e colpire il cordolo: il cerchione si deforma, l’aria esce e la gomma si sgonfia“.

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