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Il Pentagono ha usato Anthropic AI per l’attacco all’Iran. Subito dopo aver interrotto i contratti con l’azienda

Trump ha vietato l'utilizzo dei sistemi della startup che si è rifiutata di superare i propri paletti su sorveglianza di massa e utilizzo a scopo militare. Secondo il Wall Street Journal, il chatbot è stato utilizzato per valutazioni di intelligence e identificazione di target
Il Pentagono ha usato Anthropic AI per l’attacco all’Iran. Subito dopo aver interrotto i contratti con l’azienda
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Il Pentagono ha usato il modello Claude di Anthropic AI per condurre l’attacco all’Iran. A riportarlo è il Wall Street Journal che, citando alcune fonti, sottolinea che l’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale della startup è stato successivo all’annuncio di Donald Trump sull’interruzione dei contratti tra l’azienda e le agenzie federali, compreso il Pentagono. Subito dopo il Segretario alla Difesa Hegseth ha definito Anthropic un “rischio per la supply chain della difesa” e l’ha inserita nella lista nera che vieta ai contraenti militari di fare affari con lei.

Le fonti rivelano che Anthropic è stata usata per valutazioni di intelligence, identificazione dei target e per simulare scenari di battaglia. Dario Amodei, ad e fondatore della società di intelligenza artificiale, si era rifiutato di eliminare le barriere in materia di sorveglianza di massa e realizzazione di armi prive di sorveglianza umana. Trump aveva duramente attaccato la startup sul social Truth, per poi virare su un nuovo accordo con OpenAI. I cui vertici hanno però sostenuto di aver a loro volta chiesto l’esclusione dell’uso dei suoi chatbot per sorveglianza di massa e sistemi d’arma autonomi.

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