Televisione

“Le critiche costruttive aiutano a crescere, gli insulti e le minacce di morte no”: la denuncia di Irene dopo l’eliminazione a “MasterChef Italia”

La studentessa di Giurisprudenza di 20 anni ha abbandonato il proprio sogno di diventare nuovo MasterChef italiano perché è caduta sulla ricetta del riso al salto con rognone

di Redazione FqMagazine
“Le critiche costruttive aiutano a crescere, gli insulti e le minacce di morte no”: la denuncia di Irene dopo l’eliminazione a “MasterChef Italia”

Il 29 gennaio è stata a “MasterChef Italia” è stato tagliato il primo traguardo di stagione, la proclamazione della Top Ten di questa edizione. Ma Irene Rescifina è stata eliminata. La studentessa di Giurisprudenza di 20 anni ha quindi abbandonato il proprio sogno di diventare nuovo MasterChef italiano perché è caduta sulla ricetta del riso al salto con rognone dello chef Cesare Battisti.

L’aspirante chef ha poi voluto condividere alcuni pensieri con un post pubblicato sui social: “Sintetizzare in poche parole un’esperienza così totalizzante non è facile. – ha scritto – Mille cose vorrei dire e tutte e mille non riuscirebbero a racchiudere l’avventura unica di MasterChef. Inizio con un banalissimo ‘che figata!’ non mi sarei mai aspettata di entrare, e men che meno di arrivare in top 10″.

E ancora: “MasterChef è una bolla: fuori la vita continua a correre, lì dentro ogni emozione la vivi e la rivivi, amplificata, tre volte più intensa. Cambi, migliori, cresci giorno dopo giorno. Oggi mi sento una persona diversa, e non parlo solo di cucina.
MasterChef è soprattutto persone: amicizie, litigi, pianti e risate”.

L’ex concorrente ha poi ringraziato tante persone tra cui i giudici: “Barbieri il piccante, Locatelli il crunchy, Antonino la dolcezza. L’insieme è un piatto perfetto. Grazie a tutti i miei amici. Sono riusciti ad essere presenti, senza invadere i miei spazi. Nonostante io fossi ‘sparita0. Senza invidia ma con tantissimo amore. Grazie alla mia famiglia, il mio tutto. Darei la vita per voi e senza di voi non avrei nemmeno mandato la candidatura.Specialmente nonna: tornare a casa e poterti riabbracciare mi ha resa la nipote più fortunata del mondo”.

Poi il discorso dei fa più serio: “Riguardo all’altra faccia della medaglia ho pensato tanto se dire qualcosa o meno. Le critiche costruttive aiutano a crescere, gli insulti e le minacce di morte no. Scrivo piuttosto a chi subisce o ha subito come me, non abbattetevi! Chi vi ama davvero sa chi siete. Vi sono accanto, nei social è più facile diffondere odio, ci si sente legittimati a tutto. Infine, grazie a me stessa. A 20 anni mi sono messa in gioco con positività e voglia di imparare.Ho vissuto questa “figata” fino in fondo, cercando, nonostante tutto, di mantenere quella ‘leggerezza dell’essere’ necessaria per affrontare qualsiasi momento della vita”.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione