Il mondo FQ

Federica Torzullo, nuovi accertamenti nella villetta. Il figlio affidato ai nonni materni e al sindaco

Intanto si attende la decisione del Tribunale che dovrà stabilire se il figlio sarà affidato ai nonni materni o, in via temporanea, collocato in una casa famiglia protetta
Federica Torzullo, nuovi accertamenti nella villetta. Il figlio affidato ai nonni materni e al sindaco
Icona dei commenti Commenti

Il Tribunale per i Minori di Roma confermerà l’affidamento ai nonni materni e al sindaco di Anguillara, in qualità di tutore, del figlio di Federica Torzullo, la donna uccisa a coltellate dal compagno Claudio Carlomagno. Verrà confermata quindi la decisione già applicata il 17 gennaio scorso. La decisione, che segna un momento cruciale per il futuro del bambino, giunge a pochi giorni dall’intensificarsi delle indagini sulla dinamica del femminicidio.

Intanto sul delitto continuano le indagini sul movente che sembra essere legato alla separazione dalla moglie e, probabilmente, alla gelosia per una relazione di Federica con un altro uomo. Secondo l’avvocato Carlo Mastropaolo, legale della sorella della vittima, “Il movente dell’omicidio deve essere necessariamente ricercato nella non accettazione della separazione da parte di Carlomagno. La premeditazione è ancora un tema prematuro, ma la procura di Civitavecchia non sta tralasciando indizi in questo senso”. Mastropaolo, intervenuto fuori dalla villetta dove oggi si terranno nuovi accertamenti, ha aggiunto che Carlomagno ha fornito una confessione “scomposta” e una “versione di comodo” che non corrisponde alla verità, e che la famiglia di Federica è intenzionata a far luce sulla vicenda, anche attraverso l’analisi dei dati.

Gli accertamenti odierni riguardano in particolare l’estrazione dei dati del GPS della vettura di Carlomagno, con l’intento di ricostruire i suoi movimenti nelle prime ore del 9 gennaio, giorno dell’omicidio. Gli investigatori stanno cercando di chiarire i dettagli di quanto accaduto prima del tragico evento, dopo che il marito di Federica ha confessato l’omicidio, ma non ha fornito una versione chiara e completa dei fatti. L’avvocato Mastropaolo ha spiegato che l’obiettivo è quello di “chiudere un primo cerchio”, che non solo faccia chiarezza sulla dinamica dell’omicidio, ma permetta anche di dare “degna sepoltura” a Federica, un passo necessario per il suo ricordo e il suo rispetto.

Anche l’avvocato Nicodemo Gentile, presidente dell’associazione Penelope e legale dei genitori di Federica, ha parlato della situazione con toni preoccupati ma determinati. Secondo Gentile, un altro strumento fondamentale per fare luce sulla vicenda è la “scatola nera” dell’auto di Carlomagno, un dispositivo che potrebbe fornire informazioni cruciali sui movimenti e i contatti dell’indagato. “La scatola nera servirà per ricostruire i movimenti e i contatti. Se l’indagato non lo farà, cercheremo di farlo attraverso la scienza e la tecnologia”, ha dichiarato Gentile, sottolineando che la versione fornita da Carlomagno finora non è soddisfacente e che gli investigatori faranno tutto il possibile per ottenere la verità.

Nel frattempo, la tensione rimane alta. Gli accertamenti tecnici sulla villetta e sull’auto di Carlomagno sono ancora in corso, con la presenza sul posto anche del procuratore di Civitavecchia, Alberto Liguori, che sta seguendo personalmente l’evolversi delle indagini. Ogni passo avanti potrebbe essere determinante per svelare le ragioni che hanno spinto davvero Carlomagno. “Il movente è quello che dice anche il giudice nell’ordinanza, ad oggi: soffocare ogni autonomia decisionale di Federica, una relazione che stava ormai diventando qualcos’altro e c’è stato questo tipo di atteggiamento e questo tipo di resistenza” ha aggiunto Gentile.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione