“Il video che non avrei mai voluto fare, sono veramente disperato”. Inizia così il video condiviso su Instagram dello YouTuber Andrea Galeazzi che ha denunciato di non essere più proprietario del suo account sulla popolare piattaforma.
“Mi hanno clonato la mail, sono entrati nel mio Google – ha affermato -. Sostanzialmente è colpa mia, poi vi racconterò come, ma chi se ne frega. Se vi arrivano mail (questo è per tutti i brand, i PR, agenzie stampa, amici, parenti) non sono io, non ho più accesso la mia mail, non so cosa esce e cosa entra, non ho accesso a YouTube, i social ancora, adesso siccome di cambiare email ai social”.
“Ma voglio fare questo Reel prima che succeda, – ha spiegato – quello che spero che non succeda, ho segnalato tutto a Google, stanno già bloccando i miei account (…) era solo per avvisarvi, anche se vedete i video strani, non vedete i video su YouTube, non sono io. Mi hanno rubato l’account Google, quindi da lì il disastro cerco di capire, di vedere, però era solo un avviso per dirvi che non sono io se avrei una cosa strana, vedete cose strane”.
“La porta d’ingresso è stato un ‘phishing’ fatto molto bene. – ha poi dichiarato a Corriere LOGIN – Mi è arrivata una mail da un brand con cui avevo collaborato, c’era scritto che volevano mandarmi prodotti da provare. Ne ricevo almeno dieci al mese di mail di questo tipo, finte, ma questa era fatta veramente bene, sembrava tutto legittimo (…) Quando ho schiacciato ‘sì’ per verificare il canale YouTube mi è venuto un flash: “Ma che stai facendo? Ma hai dato accesso al tuo account?”, mi sono detto. Vado per cambiare la password… Tempo 15 secondi, avevano già cambiato tutto: password, numero di recupero, tutto. E da lì il dramma”.
“Sul mio canale hanno iniziato ad aprire una live di criptovalute, hanno cambiato il nome, la skin, tutto.- ha continuato – E siccome ho tutti gli account sotto una mail – workspace, altri canali come TechDrive – hanno preso possesso di tutto. Nel frattempo ho bloccato tutti i conti, cambiato la mail ovunque, tenuto al sicuro i social. Ognuno ha un suo punto debole (…) Ecco cosa succede a scherzare sui chatbot cinesi, oltre all’amore della mamma ti rubano pure il canale”.