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“Epifania, tutte le feste porta via”: alla scoperta delle tradizioni originali e gli appuntamenti da non perdere

Dalla Befana di Piazza Navona ai Re Magi sotto la Madonnina del Duomo, passando per Urbania, la città dell’Epifania, e Venezia, dove i remi si sostituiscono alle scope delle vecchiette. E poi tappa in Spagna per scoprire la sfilata più dolce dell’anno 

Testo di Elena Bittante
Venezia e Grado, Epifania sull’acqua - 4/5

Venezia e Grado, Epifania sull’acqua - 4/5

Una delle feste più buffe dell’Epifania si svolge a Venezia. Il 6 gennaio si disputa la 45. Regata delle Befane in Canal Grande, organizzata dalla Reale Società Canottieri Bucintoro 1882 e inserita nel palinsesto de “Le Città in Festa”. Una sfida tra cinque befane vestite di tutto punto, con tanto di scialli colorati, gonne e calze strappate indossate con disinvoltura da cinque esperti vogatori over 55, tutti contraddistinti da uno spiccato spirito agonistico che li sprona a gareggiare con motivazione per tagliare per primi il traguardo, accompagnati dal chiassoso sostegno di una folla di turisti divertita, affascinati da questa bizzarra tradizione lagunare. Tratto distintivo della manifestazione? La calza gigante che pende dal Ponte di Rialto, diventata ormai il simbolo dell’Epifania veneziana.

Un’altra “regata adriatica”, questa volta intrisa di fascino e mistero, si svolge a Grado, nota località del Friuli Venezia Giulia, rinomata per la vita balneare estiva ma anche per il patrimonio storico e culturale, tanto da essere definita la “figlia di Aquileia” e la “madre di Venezia”. In occasione dell’Epifania, il mare si trasforma in palcoscenico per dar vita ad un evento davvero unico: “Arrivano le Varvuole”. Si tratta della rievocazione di un’antichissima leggenda che si inscena ogni anno il 5 gennaio al calar del sole, uno spettacolo che arriva dal mare: è proprio dalle onde che giungono le streghe vestite di cappotti di rete, con capelli di fil di ferro, gambe di legno, lunghi denti appuntiti e occhi infuocati, rigorosamente a bordo delle loro “batele”, le tipiche imbarcazioni lagunari.

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