“Sui social una persona mi ha scritto ‘ammazzati’ solo perché ho fatto una ricetta che non gli andava a genio. Ho denunciato ai Carabinieri”. A confessarlo è stata Giusina Battaglia, food creator e conduttrice del cooking show Giusina in cucina, su Food Network, prima in un’intervista a FanPage poi durante la puntata di ieri di È sempre mezzogiorno, dov’è ospite fissa. Proprio sotto il post di una ricetta realizzata nel programma di Antonella Clerici, la Battaglia si è ritrovata il commento “ammazzati”. Il motivo? “Probabilmente perché ho fatto una ricetta che non gli andava a genio”, ha spiegato a FanPage, rivelando che non era la prima volta che si ritrovava bersaglio di commenti al vetriolo e offese pesanti. “In passato mi hanno detto che dovevo morire bruciata o che se mi avessero incontrata mi avrebbero ammazzata”. Ecco perché, in quel caso, ha deciso di sporgere denuncia ai Carabinieri, che stanno facendo le indagini del caso.
“I social consentono di conoscere le persone: ad esempio io Gianluca Gazzoli l’ho conosciuto attraverso i social e mi sono resa conto che era un ragazzo talentuoso”, ha commentato la Clerici, che poco prima aveva avuto ospite per una lunga intervista il podcaster e conduttore di Sanremo Giovani. “I social però hanno anche dei risvolti negativi: tu in questo periodo hai avuto degli haters molto sgradevoli… senza un motivo”, ha domandato alla Battaglia, che nel frattempo stava cucinando il suo piatto del giorno. “È così. Sotto una ricetta. La mia community, che ringrazio pubblicamente per il sostegno che mi dà, mi dice sempre: ‘devi lasciare perdere’. Anto, io non rispondo ma quando ti minacciano di morte per una ricetta che magari non è come se la immaginavano… io ho denunciato. Ma non tutti abbiamo gli stessi strumenti per affrontare queste cose: a me toccano, non sarei sincera se ti dicessi ‘chi se ne frega’”, ha spiegato Giusina mentre Antonella Clerici ribadiva la necessità di bloccare i profili da cui partono le offese e di denunciare in casi più gravi. Poi, legando alla Giornata mondiale della gentilezza, celebrata ieri, la Battaglia ha concluso il suo ragionamento così: “Io tutte le mattine dico ai miei figli: oggi sorridenti e gentili. Tutto nasce dalle famiglie. Le scuole possono fare qualcosa ma poco, ma le famiglie sono importanti. fondamentali”.