Arrestata la mamma del ragazzino alla guida dell’auto rubata che ha ucciso Cecilia De Astis
La polizia locale di Milano ha arrestato la mamma dei due fratelli minorenni, uno dei quali era alla guida dell’auto rubata che l’11 agosto scorso travolse e uccise la 71enne Cecilia De Astis in via Saponaro, al quartiere Gratosoglio di Milano. La donna, classe 1992, italiana, è stata localizzata all’interno dei giardini di viale Cermenate, a Milano, e arrestata. Ora si trova al carcere di San Vittore per un cumulo pena da scontare 3 anni e 10 mesi. Fra i reati a lei attribuiti, una serie di furti commessi dal 2017 al 2019. La 33enne aveva oltre 130 grammi in monili d’oro e oltre 1.500 euro in contanti. È stata denunciata a piede libero anche per ricettazione.
I suoi figli – non imputabili perché minori di 14 anni – si trovano in una comunità protetta, come stabilito dalla Procura dei Minori in base all’articolo 403 del Codice civile, che scatta quando il minore “si trova esposto, nell’ambiente familiare, a grave pregiudizio e pericolo per la sua incolumità psicofisica” e sorge quindi l’emergenza di “collocarlo in luogo sicuro, sino a quando si possa provvedere in modo definitivo alla sua protezione”. Il provvedimento dell’affidamento in comunità, preso d’urgenza, sabato 16 agosto è stato convalidato dal gip.
Dopo la morte della 71enne investita nell’area sud di Milano, il giudice minorile di Milano aveva disposto “il divieto di espatrio dal territorio nazionale” dei tre minori tra 11 e 13 anni. Dopo l’incidente, i giovani erano scappati senza prestare soccorso. Il giudice aveva anche convalidato il provvedimento della Polizia locale di porre i tre minori in un luogo sicuro, distanti dalle famiglie. I ragazzi si erano allontanati – con i famigliari – dall’accampamento nomadi di via Selvanesco senza averlo comunicato alle Forze dell’ordine. Erano stati rintracciati in in Piemonte. Per i tre minori è stato nominato un curatore speciale e il 27 agosto si terrà davanti al Tribunale dei Minori l’udienza di comparizione per i genitori.
La vigilia di Ferragosto i ragazzini erano stati rintracciati in un insediamento a Beinasco, nell’hinterland di Torino. Poche ore dopo, il tredicenne alla guida della Citroen bianca che ha travolto la 71enne era fuggito, ma una volante della polizia lo ha rintracciato proprio in viale da Cermenate, dove oggi è stata arrestata la madre. Sull’auto che ha ucciso la signora Cecilia c’erano anche altri due bambini. Una undicenne rintracciata dalla polizia locale sulla autostrada A6 Torino-Savona, all’altezza del casello di Fossano (Cuneo). Il quarto bambino, anche lui di soli undici anni, è tuttora ricercato dagli inquirenti. Si sarebbe allontanato in zona San Paolo, a sud di Milano. Per i tre minori rintracciati è stato nominato un “curatore speciale/difensore” e il 27 agosto si terrà davanti al Tribunale dei Minori l’udienza di comparizione per i genitori. Durante l’udienza davanti a un giudice togato e uno onorario anche i ragazzini potranno prendere la parola e, sentiti i genitori, saranno decisi i provvedimenti più adeguati nel loro interesse. Il quarto ragazzino ancora non si sa dove sia.