I distretti più importanti del Fuorisalone - 2/5
Sono sei: Brera Design District abbraccia il tema “Mondi Connessi” con oltre 200 brand e 166 espositori temporanei. Un ricchissimo programma, che spazia dall’innovazione dei materiali al design dei servizi, dall’arte alla tecnologia. Al centro, il Brera Design Apartment, con l’allestimento “Orizzonti” curato da Zanellato/Bortotto, celebra l’artigianato e la sperimentazione cromatica. La zona Tortona torna con Tortona Rocks, Tortona Design Week, Superstudio e BASE. Un racconto collettivo che affronta le sfide del domani attraverso la lente del design, proponendo soluzioni audaci e visionarie. 5VIE – le vie del centro storico di Milano dell’area compresa tra C.so Magenta, Sant’Ambrogio e le Colonne di San Lorenzo – invece, invita a un viaggio poetico con “Armonie Invisibili”, dove design e arte svelano le trame nascoste della realtà. Installazioni e percorsi immersivi trasformano il bello in un’esperienza vibrante. Isola Design Festival celebra le sue radici con “Design is Human”, una riflessione sul ruolo delle persone nel processo creativo. Attraverso mostre collettive e il nuovo spazio BasicVillage Milano, il festival celebra la scala umana e l’artigianato locale, portando nuova energia creativa al quartiere. Durini Design District esplora la materia come punto di partenza per l’innovazione, con un focus su sostenibilità e tecnologia, attraverso installazioni e iniziative che trasformano il distretto in un laboratorio di sperimentazione. Porta Venezia Design District espone “No Boundaries Design. To Create, one must first question everything”, un concept ispirato a Eileen Gray che pone le basi per un design senza barriere. Con un’attenzione speciale ai giovani designer e alle contaminazioni creative, che punta a ridefinire la narrazione rompendo gli schemi.