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“Sembriamo una Goleador”. “No, è il costume di Robin”: i tifosi inorriditi (anche) dalla maglia del Milan. Il commento di Di Canio è brutale

La maglia speciale indossata dai rossoneri è stata giudicata orrenda quanto la prestazione contro la Lazio
“Sembriamo una Goleador”. “No, è il costume di Robin”: i tifosi inorriditi (anche) dalla maglia del Milan. Il commento di Di Canio è brutale
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“Questa maglia è l’emblema della stagione del Milan“. I tifosi rossoneri non ci stanno. Dopo la terza sconfitta consecutiva in campionato, arrivata domenica sera a San Siro contro la Lazio, gli uomini di Sergio Conceiçao sprofondando ancora di più dentro una crisi che sembra non avere fine. Eliminati ai playoff di Champions League dal Feyenoord, prossimo avversario dell’Inter, e nono posto in campionato a – 9 dal quarto posto (ma la Juventus giocherà questa sera il posticipo della 27esima giornata con il Verona). E per tifosi e opinionisti televisivi, l’immagine della stagione del Milan è proprio racchiusa nella maglia indossata nel match contro gli uomini di Marco Baroni.

Firmata dallo sponsor tecnico Puma, in collaborazione con Off-White, la divisa è colorata di rosso, nero, verde e giallo per comporre la bandiera panafricana. Si tratta di un omaggio al “Black History Month e al potere dei sogni” con il numero 63 stampato nel colletto a ricordare l’anno in cui Cesare Maldini sollevò al cielo la prima Coppa dei Campioni del club e in cui Martin Luther King tenne il celebre discorso “I have a dream” a Washington il 28 agosto.

Non siamo mica il Portogallo“, “Nemmeno la maglia rossonera ci è rimasta“, “Pensate alla moda, ma servono i risultati” e quindi “Per questa società conta solo il marketing“. Questi sono alcuni dei principali commenti che si leggono sui social in merito alla divisa che il Milan ha sfoggiato ieri sera. Ma questa tesi ha trovato molti riscontri anche tra gli opinionisti televisivi. “Dalla pancia in su sembra la maglietta del Belgio, dalla pancia in giù la divisa del Portogallo. Ma che roba è? In questo momento di poca identità, dov’è la maglia rossonera? Giochi pure in casa! Capisco il marketing, la modernità, devi vendere la maglietta, però ci sono momenti e momenti. Ti presenti con questa divisa nel momento più delicato della stagione…”, ha affermato dagli studi di Sky Sport Paolo Di Canio. “Questa maglia è una vergogna.” “In una serata in cui i tifosi cantano ‘solo per la maglia’ è sarcastico che il Milan sia sceso in campo con quella divisa”, hanno sostenuto Massimo Mauro e Sandro Sabatini a Sport Mediaset. A rincarare la dose ci ha pensato il Corriere dello Sport: “Partita orribile, come la maglia”.

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