Il disastro degli arbitri (4): Rocchi, serve una svolta. Premio horror alla Roma - 2/2
Il disastro degli arbitri (4): Rocchi, serve una svolta. Premio horror alla Roma
FLOP
5 LAUTARO
Il grande assente della sfida contro il Napoli. Aveva dato cenni di risveglio, invece indietro tutta. Sta troppo sul filo dei nervi: rispetto a un anno fa, otto gol in meno. Il 2024 è stato pesante, tra volata in campionato, Champions e Copa America. L’Inter ha bisogno di un Lautaro al top per bissare lo scudetto.
5 LUKAKU
Lotta, ma non incide. Si sbatte, ma non trova il guizzo decisivo. Serve di più.
5 TORINO
Era partito benissimo, ma complice il grave infortunio di Zapata, si è afflosciato. Il popolo granata non vuole più vedere Urbano Cairo neppure in cartolina. Domanda: perché, dopo quasi 20 anni, il proprietario di RCS Group non passa la mano? Non sarà mai Berlusconi – e forse non è un male -, deve farsene una ragione.
4 ARBITRI&VAR
Rigorini, sviste, moviola a intermittenza: nulla di nuovo sotto il sole. Manca la totale uniformità: arbitri severi e arbitri permissivi, VAR spietata e VAR distratta: caro Rocchi, designatore di serie A e B dal luglio 2021, non è il momento di percorrere un’unica strada?
3 ROMA
Attendiamo la nomina del quarto allenatore dell’anno. I Friedkin hanno commesso una serie infinita di errori: la nomina di Lina Souloukou, l’ostracismo agli uomini di calcio italiani, l’ostinazione nel consegnarsi all’intelligenza artificiale, la cacciata di Mourinho, la scelta-Juric, il silenzio perpetuo. Peggio di così c’è solo la Serie B, lontana appena quattro punti. Una vergogna totale, ma se davvero il prossimo tecnico sarà scelto da un computer negli Stati Uniti, auguri.