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Dopo aver srotolato la bandiera della Palestina sul Duomo di Milano, il candidato alle europee con Alleanza Verdi e sinistra Stefano Apuzzo, in compagnia di alcuni esponenti dell’associazione ambientalista Gaia, tra cui il presidente Edgar Meyer, si è incatenato davanti Palazzo Chigi per protestare contro le politiche sulla caccia. “Noi siamo contro la deregulation sulla caccia voluta dal ministro Lollobrigida – dichiara Apuzzo – vogliono mettere i cacciatori a guardia dei parchi nazionali che è come mettere le volpi a guardia dei pollai“. Con fucili giocattolo, mimetiche e maschere raffiguranti il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura e la premier Giorgia Meloni, i manifestanti hanno srotolato cartelli a favore degli animali. “Gli italiani per l’83% sono contro la caccia – dice Edgar Meyer, presidente di Gaia – quindi la domanda è ‘Giorgia da che parte stai? Dalla parte del popolo o dalla parte della lobby delle armi e della caccia?”. Alcuni punti al decreto agricoltura contestati sono: la caccia libera su tutto il territorio nazionale, la cancellazione del silenzio venatorio, che permetterebbe la caccia 7 giorni su 7 e la riduzione delle sanzioni contro chi spara nei periodi vietati e nei terreni privati.