Nel video, la trappola per i vermocani nelle acque al largo di Milazzo, in Sicilia. A causa del caldo, la specie sta proliferando nel Mediterraneo, minacciando il nostro ecosistema marino. Il vermocane raggiunge i 30 centimetri e può arrivare a un massimo di 70 centimetri di lunghezza. Si tratta di una specie urticante – se toccato, causa bruciore, eritema e parestesia anche nell’uomo – e si ciba, oltreché di organismi morti o moribondi, anche di ricci di mare e stelle marine.

Articolo Precedente

Sul nucleare c’è una questione di costi, difesa e rifornimento: meglio concentrarsi su altro

next